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Solita premessa io le recensioni non sono capace a scriverle, se volete leggere recensioni di questo libro andate in altri lidi, sicuramente troverete post più esaustivi e meglio scritti di questo che vi apprestate a leggere. Altra premessa, attenzione spoiler! Pochi ma ci saranno! Cos’è il Wunderkind? (Non chi è attenzione…) A questa domanda, GL ci da solo qualche indizio, alla fine del libro però non sappiamo ancora bene cosa sia. Possiamo intuirlo ma capirlo pienamente ancora no. Invece cos’è il libro Wunderkind: La Rosa e i Tre Chiodi? E’ un’esperienza onirica (l’ha già detto qualcun altro lo so…), fumosa, non è un sogno, anzi, è un incubo, è una discesa verso l’Ade. Tutto il libro è pervaso da un senso di disperazione, di ineluttabilità, di negatività… c’è poco di positivo in questo libro, c’è poco di buono. Ci sono pochi “buoni”. Non c’è nessuno che non sia colpevole di qualcosa che né macchi l’anima, persino un “ragazzino pelle e ossa“. Le parole che vengono usate più frequentemente nel tomo sono “sangue”, “morte”, “guerra”, “dolore”. Non è certo un libro per bambini. (E questo sarà il mio unico accenno alla pazzia della Mondadori di mettere suddetto libro nella sezione per ragazzi). E’ un libro che ti fa capire che a GL la parola supporazione piace da matti. Il W2 è un libro di difficile comprensione, assolutamente non lineare nella narrazione. E’ un libro folle, fuori dall’ordinario. E’ un libro in cui una delle figure più positive è una specie di Gremlins giellino cioè un Caghoulard. Avete presente i Gremlins? Pensateli cento volte più violenti e macabri. E’ un libro in cui ad un certo punto dubiti di chi siano “i buoni” e “i cattivi”. E’ un libro claustrofobico. E’ qualcosa che non riesco a definire chiaramente. E’ trasporto, è fame, lo divori in poco tempo e vorresti altro. E’ un libro ti puoi affezionare ad un essere che fino al precedente tomo consideravi ripugnante. E’ un libro rivoltante. Nel senso che se siete deboli di stomaco è meglio se non mangiate prima di leggerlo. E’ un libro che ti entra dentro e scava, scava, nel tuo animo, perché non si può rimanere insensibili ai tormenti di Caiuss, di Rochelle, del leggendario Barbuto. E’ un libro che ti commuove. E’ il libro che ha una delle copertine migliori che siano mai state create. E’ un libro che deve essere letto ascoltando la giusta colonna sonora. Che per me è la soundtrack di Diablo e quelle di Diablo 2. Un brano della colonna sonora del primo Diablo lo trovate nel post. Per quel che mi riguarda, poi ci sono altri due brani di Diablo 2 che vi voglio consigliare cioè Tristram e Wilderness. E’ un libro che ti fa venir voglia di leggere il terzo ed ultimo tomo della trilogia…