Mad Dog intervista Lara Manni

marzo 7, 2010

Ossa che vengono sbriciolate. Rutti. Liquidi che vengono trangugiati con voracità. Apri gli occhi. Ti trovi in una grotta illuminata solo da vecchie candele. Sego e cera imbrattano le pareti e i mobili mangiati dalle tarme. Davanti a te, su uno scranno, il demone ribelle sta mangiando un maiale intero. Davanti a lui si trova un tavolo ricolmo di cibo, forme di formaggio di tutti i tipi, polli, maialini da latte, faraone, pavoni, leoni, ippopotami tutti arrosto, poi trote, carpe, merluzzi, salmoni, uno squalo bianco. Il demone alza gli occhi verso di te ed esclama:”Generalità prego, poi iniziamo l’intervista!”

Prima vorrei una pinna di squalo, se permetti. E, cortesemente, dovresti farmi posto sullo scranno. Mai lasciare in piedi una signora. La quale, a proposito, si chiama Lara Manni, ha 33 anni, vive a Roma, legge e scrive romanzi fantastici. Buona la pinna, grazie.

La pinna di squalo è mia, tiè!

Dal tavolo Mad Dog prende un’oca cotta interna e te la butta in grembo. “Chi è ’st’Oca? Tu lo sai? Mi ci fai la carbonara?”

Mi stai sporcando i jeans. Questa oca, in particolare, dovrebbe essere la sorella dell’Oca che ha ideato il gioco di narrazione a cui sto partecipando. Non oserei mai cucinarla. Quanto alla carbonara: chiedi sempre ai tuoi ospiti di preparare la cena? Insolito, invero.

Di solito i miei ospiti sono la cena!

“Allora cosa ne pensi di questo gioco dell’Oca?”

Ne penso benissimo: sono sempre stata appassionata alle storie della e nella rete e alle comunità di scrittura. Per quanto mi riguarda, poi, mi ha dato la possibilità di chiarirmi e di testare un romanzo che avevo in testa da qualche mese.

Se non mi seguite vi mangio…

“Sei stata intervistata dall’Oca, che ha lei in più di me?”

Un sorso di vino, grazie. Ah, quanto all’Oca: mi ha mandato l’intervista prima di te, no?

Sono una primadonna, devo farmi aspettare…

“Il tuo primo libro Esbat era nato come fanfiction. Vogliamo sfatare il mito che chi scrive le fanfiction sono dei pazzi nerd-otaku megafan? Sono solo degli asociali senza una vita… vero?”

Naturale. A proposito, hai un computer? Sono in astinenza. Ad ogni modo, non è vero. Secondo te, Ludovico Ariosto era un nerd? E Tom Stoppard? Anche loro hanno scritto fan fiction, in un certo senso.

Ho il pc ma va solo sui siti porno. Lui. Pervertito…

“Parlando sempre di Estaqua… c’è un chiaro scopiazz… ehm omaggio alla Takahashi e al suo manga infinito InuYasha. L’autrice ti ha già fatto causa per plagio?”

Non ancora: ma non lo farà. In Giappone pubblicare fan fiction non costituisce plagio. Quanto a Esbat, usa il manga come sfondo, ma è un’altra storia. Vedrai.

Mi chiedo allora se il disegnatore del fumetto delle Cronache stesse facendo una fanfiction su uno dei cartoni di Mihacoso invece che un plagio…

“Qualche altro scopiazzamento in programma?”

Gli altri due romanzi, o meglio “puntate”: Sopdet e Tanit, su cui per ora mantengo il riserbo. Ma stanno a Esbat come Il silenzio degli innocenti sta a Red Dragon. Conosci, vero? Hannibal Lecter dovrebbe piacerti. E non ci saranno manga di mezzo, stavolta.

Gli ho insegnato io come cucinare la gente!

“Di cosa tratterà il tuo prossimo romanzo? E’ vero che la protagonista è un squinzia di nome Lavinia?”

Ssst. Ancora non sai di cosa è capace quella ragazza: potrebbe reagire molto male. Comunque sì: Lavinia, l’eroina che ho immaginato per l’Oca, è il personaggio centrale del mio prossimo romanzo. Inizierò a scriverlo in primavera, dopo la chiusura del gioco.

Spero sia bona…

“Nel tuo libro parli della Wicca, mi sembra… quindi sei una strega? Sai che la Wicca l’ho inventata io? Si doveva essere ‘na cosa per far attirare bonazze al mio calderone, ma non è molto riuscita. I sabbat non sono più quelli di una volta…”

Sai che ci sono stati altri che mi hanno dato della strega? La risposta, comunque, è no: come scrittrice lavoro sul mondo fantastico e sulla tradizione magica, come persona non pratico altra stregoneria che quella delle storie. Sei carino trasformato in ranocchio, però.

Senti chi parla…

“Per la realizzazione del tuo libro hai avuto un supporto non indifferente da parte del web, community di fanfiction, commentatori del tuo blog e una famosa blogger di cui non faremo il nome. Ah chissene frega noi mica stiamo in Par Condicio! Gamberetta. Ecco l’ho detto! Vabbè tornando alla domanda… nel tuo prossimo libro ci sarà lo stesso supporto come è stato con Esbat?”

Più che di supporto preferisco parlare di collaborazione e condivisione: per Esbat molte persone mi hanno dato consigli importanti, e per questo hanno tutta la mia gratitudine. Anche per Sopdet ci sono stati lettori che hanno fornito consulenza e notizie. E’ la parte più bella della scrittura in rete.

Esbat, Sopdet, Socim, Sochim, Sodip, mi sembra di essere tornato ai gloriosi tempi di Stalin!

“Qual è la situazione del fantasy-horror-gotico-sci fi-fantastico italiano? Che tanto per la media italiana è tutto un genere unico…”

In miglioramento, secondo me. Si sono aperte molte possibilità e comincia a farsi strada anche un’idea di fantastico non necessariamente adolescenziale e non necessariamente legata al “romance” e al lieto fine. Stiamo a vedere.

Si… ma io non vedo ancora la carbonara…

“Che cavolo vuol dire Esbat?”

Sei un demone e non lo sai? Lucifero si rivolterà nel girone. E’ un rito wiccan legato alla luna piena. Rito assolutamente benefico, naturalmente: io l’ho trasformato a modo mio. Del resto, la wicca è sullo sfondo esattamente come il manga. Così come in Sopdet saranno alcuni episodi storici italiani a restare sullo sfondo.

Non ci sto capendo una mazza, ma ti do ragione, se mi fai la carbonara…

“Qualcuno che ho intervistato prima di te mi ha definito un eggregore. Non ho ancora capito se sia un insulto…”

Non lo è. I Grigori appaiono in Tanit, pensa un po’. Dovrò inserire un capitolo speciale per te, per caso?

Non sto saltellando contento come un cane con l’osso solo perché hai detto di dover inserire un capitolo su di me.

“Cosa ne pensi di me il demone più sexy e bello che esista?”

Mad Dog, non prendertela: ma anche il protagonista dei miei romanzi, Hyoutsuki, è un demone. Ti rendi conto che non posso fargli questo torto? I personaggi vanno accuditi dagli autori: altrimenti vanno in depressione.

Il mio padrone non mi accudisce, pensa solo alle cosplayers ingnude!

“Sei morta. Qualcuno ti ha ammazzo. Lo stesso che ha fatto fuori chi ho intervistato prima. Come sarà il tuo funerale e cosa c’è dopo la morte? Io lo so ma non lo dico!”

Non ci sarà un funerale perché me la sarò già svignata dall’altra parte. E com’è fatta l’altra parte non posso dirlo neanche io.

Comunque posso dire che i Sumeri toppavano di brutto!

“Se un tribunale dell’Inquisizione ti prendesse, cosa ti farebbe?”

Sogno di incontrare, prima o poi, l’Inquisitore Eymerich di Valerio Evangelisti. Penso che andremmo d’accordo, a ben vedere.

A me Eymericho non sta tanto simpatico. Si crede di essere tutto ’sto cazzo e poi non vale niente. Non sapeva nemmeno di molto…

“Vedremo mai la tua vera faccia nel web?”

Qualcuno l’ha già vista.

Sono ancora qui per raccontarlo?

“Se tu fossi una canzone di Gigi D’Alessio quale saresti? O non saresti nessuna sua canzone?”

Scegli un modo di morire: sarò clemente, lo prometto.

Tutti che odiano Gigi, solo per qualche concerto in qualche posto leggermente mafioso…

“L’intervista è finita. Se vuoi prima di preparare la carbonara con l’Oca puoi scrivere qualcosa che ti passa per la testa. Tipo W Emma Bonino. Cose del genere. E si io appoggio la Bonino. Mi ha promesso l’anima di Pannella in cambio dei miei servigi. Con quella ci campo fino alla fine del mondo!”

Quel che voglio? Davvero? “La storia, non la persona”. Non è mia. E’ di zio Stevie. Sai, Stephen King? Sai, il mio Mito personale? Ecco, non mi hai chiesto se ho un sogno nel cassetto: conoscerlo e stringergli la mano. Poi muoio contenta.

Ok, proviamo. Devo rapire King allora? Non sarebbe la prima volta! MUAHAHAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH


2

(Red) Ocio

febbraio 27, 2010

In questo periodo ho davvero poco tempo per aggiornare il blog, mi spiace, ma tra il lavoro e la mia vita ho veramente poco tempo per stare su Facebook o sul blog. Cosa vi volevo dire? Prima di tutto che sto giocando ad un gioco, un po’ gioco di ruolo, un po’ avventura testuale, si chiama Perfiducia2.0… trovate tutte le spiegazioni nel blog di Francesco Dimitri. Invece trovate il mio account qui. Non è tanto difficile indovinare qual è il personaggio che ho scelto. Poi che sto finendo di leggere tutti i libri che mi mancano di Martin. Delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. Poi che il sei marzo a Roma ci sarà una presentazione di Marco Davide. Che se indovinate il titolo del post forse sapete il toscano. Credo. Prossimamente un post meno flash. Forse. E infine vi dico che mi sono comprato lui.

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Mad Dog intervista Francesco Dimitri

febbraio 20, 2010

Apri gli occhi, ti trovi in un antro scarsamente illuminato dalla luce tremolante di alcune consunte candele poste ai lati su massicci candelabri invasi dal sego colante. Ventate di aria gelida ti raggiungo direttamente in faccia insieme al lezzo della carne in decomposizione, di rifiuti organici e all’odore del sangue. Senti i boati dei tuoni di un temporale che imperversa all’esterno. Uno di questi fulmini cade vicino al luogo in cui ti trovi. Per un attimo puoi vedere, a causa di un’apertura che si trova proprio davanti alla tua faccia, tutto l’antro illuminato a giorno. E’ un attimo, ma ti basta per osservare il trono di legno laccato d’oro assiso sul fondo dell’antro. Svaccato sul trono si trova qualcosa che definiresti un diavolo che sembra non essersi accorto della tua presenza. Passano i secondi ed una risata malefica squarcia il velo della notte. MUAHAHAHHAHAHAHAHHAHAHAHAH. All’improvviso una luce scarlatta prende possesso di un lampadario di cristallo, immenso e invaso dalle ragnatele. Ora puoi vedere bene il demone cornuto che sta finendo di mangiare un cosciotto da cui cola del grasso denso. Ti guarda con i suoi occhi gialli, da gatto e poi esclama:”Era un vescovo. Dico quello che sto mangiando. Pensava che una croce” – e il diavolo scimmiotta il gesto papale – “e un po’ di acqua santa potessero fermarmi! Tsè come se mi possa far del male un crocifisso armeggiato da uno che ha una fede pari una tazza del cesso.” Rutta sonoramente, tanto che ti si scompigliano i capelli anche se stai a qualche metro da lui. “Mi scuso per il disordine, per il sangue che imbratta il pavimento e per le carcasse di resti umani, ma l’ultima mia sguattera credo di averla mangiata in salmì. E spero che questa mia entrata un po’ teatrale non ti abbia fatto paura. Tu sei un tizio che… ci sguazza in certe cose, almeno leggendo i tuoi libri! Ma presentati per bene, dato che oltre al tuo nome e cognome ed al fatto che sei fissato con il gotico, so poco e niente…”

Ho 28 anni e sono uno scrittore free lance. Vivo a Londra, mi piace giocare di ruolo e andarmene in giro per boschi. Ecco, questo è il pitch della mia persona…

Credo sia oca… dico il cosciotto… un oca preistorica… gigantesca…

“Leggendo Pan e La Ragazza dei Miei Sogni, oltre a notare che sei lussurioso come me, ho notato che ti usi spesso demoni e creature prese dal folk… folkr… dal… che cazzo, dalla mitologia (tiè italiano), dalle leggende, ma incontrato, oltre al sottoscritto, qualche incubus o qualche demone di altro tipo?”

Ogni mattina, davanti allo specchio.

Mi piace farti le boccacce MUAHAHAHHAHAHAHHA

“Spesso ti definisco il Neal Gaiman italiano, accettata questa affermazione, Neal Gaiman cosa sarebbe il Francesco Dimitri inglese?”

Sai cosa mi piacerebbe? Essere definito il Francesco Dimitri italiano. Gaiman è uno dei miei scrittori preferiti, ma non lo sento vicinissimo, stilisticamente. È vero però che, per così dire, abbiamo riserve di caccia contigue. La sua è molto più grande – ma c’è tempo.

Io ti definirei il Francesco Dimitri Russo… solo per il cognome russeggiante… Ronf…. Ronf….

“Il tuo ultimo libro si intitola Pan, il prossimo Alice, quale sarà il prossimo libro che scopiazz… ehm da cui prendi l’ispirazione?”

Per un po’ ho finito con le scopiazz… gli omaggi. Anche se ho in mente una versione del Don Chisciotte che prima o poi voglio scrivere – a fumetti, magari. Il mio prossimo libro? Ci sto già lavorando. Ma non voglio dire troppo: solo che è… tosto da scrivere. Ehm. Tosto. Mad Dog, non dire altro.

Non come il mio membro. Vuoi toccare… non morde mica… lui…

“Sia Pan che la Ragazza dei Miei Sogni, sono ambientati a Roma, la vostra capitale, come mai hai scelto questa città? Che rapporto hai con Roma?”

Contrastato. Ci ho vissuto per quasi dieci anni, prima di spostarmi a Londra, e sono stati anni importantissimi. È  una città che amo, carica di Incanto, carica di passione. E al tempo stesso è una città  che sta morendo, che vive di ricordi: a un certo punto di Pan Wendy dice che sembra un po’ un museo o una riserva indiana, ed è proprio così. È una città che ha bisogno di svegliarsi. Mad Dog, perchè non ci fai un salto?

Ma io ci vado spesso a Roma. Chi credi che organizzi i bordelli?

“Nei tuoi libri ci si trova sempre nei dintorni dell’occultismo, della magia, mai provato a fare veramente qualche incantesimo?”

Mi riservo il diritto di non rispondere.

E io mi riservo il diretto di… di… uhm… vediamo… mangiare Pan! Ah già fatto…

“Dagon è uno dei personaggi ricorrenti nei tuoi libri. E’ anche uno di quelli più ganzi. Lo rivedremo in Alice? E quanto c’è di autobiografico in Dagon?”

In Alice viene soltanto nominato: Alice è un libro molto diverso da quello che i lettori di Pan forse si aspettano. Ma in futuro Dagon lo rivedremo eccome, e ci sono molte cose, su di lui, da scoprire.  Autobiografico? Per niente, direi. Però è ispirato a un mio amico, del tutto reale…

Un po’ gli assomigli. Dai. Non mentire…

“Sfatiamo un po’ di pregiudizi. Chi sono veramente i goth? Cioè oltre ad essere tizi che si vestono sempre di nero, che ascoltando metal, che si riempiono di tatuaggi e piercing? Io ne ho mangiati di goth, il loro sapore non cambia molto dagli altri esseri umani…”

Hai già  risposto: il sapore è quello! Quella goth è un’estetica, nel senso migliore della parola – un modo di vedere il mondo che contiene, almeno nelle parti che interessano a me, anche molta autoironia. E i goth sono… beh, persone, tutto qui. Molto interessanti a volte, molto mascarati altre. Come tutti.

Ora che ci penso forse la coscia era di goth…

“Alice sarà il tuo prossimo libro in uscita. Tra l’Alice di Tim Burton e la miniserie di Syfy, cosa avete fatto vi siete dati tutti l’appuntamento? E di la verità… speri che il film di Burton porti una spinta alla vendita della tua Alice?”

Io credo che quando le idee sono nell’aria, all’improvviso emergono in più  punti diversi. Ho lavorato a questo libro per otto anni – e quando lo finisco e lo pubblico, zac, arrivano film e miniserie. Fa parte del meraviglioso mistero che è raccontare: un autore è uno sciamano che parla con gli spiriti, e gli spiriti sono i personaggi. Io credo, fermamente, che esistano davvero. E che a loro modo ci parlino. Quanto alle vendite: almeno in Italia, non credo. Semmai qualcuno dirà che ho ‘copiato’ Burton, per quanto assurdo possa essere, visti gli anni che ci sono voluti per questo libro. Ma così va il mondo. Ogni storia ha una vita sua, e sul lungo periodo, quella vita è l’unica cosa che conta.

Ma mai idee su un sexy demone come me?

“Nei tuoi libri non lesini sesso e sangue, ricevuto già una lettera minatoria dal MOIGE?”

Ho ricevuto email di tutti i tipi. La mia preferita è quella di un tizio che mi chiedeva di togliere dal commercio tutti i miei libri entro tre giorni e poi bruciarli. Altrimenti sarei stato condannato all’inferno. Considerato che all’inferno ci siete tu, Kurt Cobain e Bruce Lee, mentre in Paradiso mi becco solo gli antenati del Moige, ci ho pensato e ho deciso che, in fondo, non era una minaccia, era una promessa. Ad ogni modo: disprezzo attivamente il MOIGE, e che non ci siano dubbi su questo.

Che bello tutti dal mio amico Luci! Lucifero off course!

“Sei stato uno dei pochi italiani ad essere sopravvissuto alle recensioni di una nota blogger, quanto l’hai pagata?”

Alla domanda sull’incantesimo non ho risposto. Questo cosa ti dice, Mad Dog?

Uhm… si in effetti non poteva essere che te la fossi cavata così semplicemente…

“Recentemente c’è stata una polemica perché un critico ha definito il fantasy monezza. Sei d’accordo con questa affermazione?”

Non mi interessano i Critici in senso accademico. Conosco bene l’Università, ed è un mondo autoreferenziale, che può dire di tutto senza alcun controllo esterno. Mi interessano i critici con la c minuscola: blogger, giornalisti, lettori contenti o scontenti, che parlano di libri per passione, che danno consigli, informano. E fanno anche analisi, ma senza nessuna pretesa di verità. Quelli che analizzano e studiano pretendendo poi di costruire modelli ‘teorici’, li considero piuttosto ridicoli. Fare teoria della letteratura è come fare teoria del sesso: liberi gli altri di perderci tempo, libero io di mandarli al Mad Dog. Dicessero quello che vogliono, chissenefrega: io mi schiaffo sul divano e attacco Bayonetta.

Mandali da me che ho sempre fame…

“Cosa faresti se un figlio/a tornasse a casa da emo e ti proclamasse il suo amore per le opere di Moccia e di Gigi D’Alessio?”

Un test del DNA. Scherzi a parte, niente: se lui è contento così, a me va bene. Non credo che esistano classifiche di qualità assolute. Ognuno costruisce la propria realtà – poi però deve viverci dentro, ed è la parte difficile.

Se nel test del DNA scopri che ci sono traccie di demone, non è colpa mia. Voi siete un po’ tutti miei figli!

“Data la tua natura di grande conoscitore dei miti e delle leggende, dell’occultismo e della magia, dimmi cosa ne pensi di me? Il demone più sexy, figo e ganzo che ci sia nell’Omniverso? E, siccome la mente dei poveri mortali che mi seguono è molto scarsa, io mi definito demone o diavolo genericamente quando sono qualcosa di più complesso, tu cosa pensi che io sia veramente?”

Tecnicamente, credo tu sia un eggregore. No, non è un insulto. Non mangiarmi, davvero, non è un insulto.

Che cazzo vuol dire eggregore? Qualcosa di fico spero. Tipo un Gargoyle supersonico!

“Il tizio che nello stesso giorno ha ucciso Naeel, GL, Valberici ed Eleas, arriva a te, e ti fa fuori aprendo un tombino sotto i tuoi piedi. Come sarà il tuo funerale?”

Festoso. Voglio che al mio funerale ci siano cibo e vino e musica per tutti. Le lacrime tengono indietro i morti – le feste li fanno ballare. E io voglio essere un morto che balla.

Ti faccio diventare un morto vivente, prestami il tuo Necronomicon!

Mad Dog butta il cosciotto vicino ai tuoi piedi, si alza e si stiracchia poi si avvicina a te, ti guarda divertito ed esclama “Ora dobbiamo stare vicini, vicini, così ti riporto a casa tramite un portale puzzolente di zolfo! MUAHAHAHHAHAHAHHAHH”

Posso sistemarmi la camicia, prima?

Dove andiamo…. la camicia te la tolgo! MUAHAHAHHAHAHHAHAHH


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FreePlatz Big Contest!

febbraio 17, 2010
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Come forse saprete il mio Ipod Shuffle l’ho vinto tramite un contest online, quindi da allora cerco sempre di partecipare a questi concorsi, non si sa mai potrei tornare a vincere qualche cosa di interessante… quindi vi segnalo un nuovo contest del blog FreePlatz.com che si occupa di risorse gratis che si trovano nel web come giochi da scaricare gratis e legalmente o partite o film in streaming. E credo proprio che scaricherò Command & Conquer: Red Alert, uno dei primi giochi a cui abbia mai giocato, ancora mi ricordo che quando perdevi, la svastica e il martello precipatavano sull’Europa facendola diventare tutta rossa… XD Ma torniamo a parlare del contest che FreePlatz.com ha organizzato, ci sono tre modi per vincere vari premi, il primo è il classico blog contest, poi c’è la possibilità di iscriversi alla newsletter ed infine quella di diventare loro fan su Facebook. Ecco i premi:

Blog contest:

1 ° Premio :a scelta del vincitore tra diversi premi quali:

  • Lettore Mp3: Ipod Shuffle 2gb o Sony Go Gear Vibe 4gb
  • Ricarica telefonica Vodafone/Tim/tre/wind di 40€
  • Itunes card di 30€
  • 2 accessori per ipod e cellulare: mini speaker e caricabatteria solare/usb portatile

2° Premio: Recensione del vostro blog/sito/forum su Freeplatz
3° Premio: 1 banner 125*125 in esposizione per un mese su Freeplatz!
4° Premio: 1 banner 125*125 in esposizione per un mese su Freeplatz!

Newsletter  contest:

  1. Premio: 1 account di Megaupload valido per 2 mesi

Facebook  contest:

  • Premio: 1 account di Megaupload valido per 1 mese

Per leggere il regolamento del contest dovete cliccare qui. L’estrazione dei premi, per il blog contest, avverà il 5 marzo, mentre per il contest di Facebook e per quello della Newsletter avverrà l’undici marzo o poco dopo.

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It’s mine…. MUAHAHHAHAHHAHAHH

febbraio 14, 2010

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Mad Dog e il cosplay…

febbraio 10, 2010
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C’è una cosa di cui vi volevo parlare da tempo, anche se sono un demone millenario, ho solo scoperto recentemente una pratica che mi ha fatto molto felice. So cosa penserete, non è la masturbazione, quella in pratica l’ho inventata io. Mi riferisco al cosplay. Cos’è il cosplay? E’ la pratica di travestirsi, di camuffarsi, da personaggio di cartoni animati, fumetti e videogiochi… Voi direte, ma c’è già il carnevale. Eh no è diverso. Il cosplay lo si fa tutto l’anno. Vi chiedere quindi perché a me piaccia tanto. Perché è un’arte nobile che unisce divertimento e grandi capacità creative.

C’avete creduto faccia da velluto, il velluto costa caro, faccia da somaro! Tsè pensavate che mi interessasse l’arte e la creatività? Il bello del cosplay sono le ragazze che vanno in giro mezze nude anche a novembre! Ti vedi questi pezzi di gnocca con micro-costumini, con tutta la mercanzia in esposizione. Una vera gioia per i miei occhietti gialli! E non fate i soliti moralisti cattolici con la scopa piantata su per il retto,  so bene che vi piace anche a voi la carne fresca… Adoro aggirarmi per queste fiere piene di gnocca, però sono in incognito, invisibile, perché Impo dice che la mia visione potrebbe essere traumatica e scandalizzante. Però non dicevano niente a Priapo quando andava in giro lui e anche lui aveva il cazzo di fuori. Poi cosa c’è di male nel vedere un demone che si masturba davanti a tanto ben di Dio? E poi queste ragazze stanno facendo un servizio alla nazione, anzi al mondo! Stanno educando i giovani adolescenti (e anche qualcuno più grande… MUAHAHAHHAHAHAHH), li stanno facendo risparmiare i soldi spesi in Playboy o nei giornaletti porno. Sono coscienziose queste ragazze! Li stanno portando verso la retta via! Ormai sono visitati più i siti di ’ste cosplayers che quelli dove si deve pagare per vedere qualcosa! Poi certo c’è il rovescio della medaglia e ti trovi davanti una Sailor Moon con i peli del petto che fuoriescono dal costume. Sono cose che possono scandalizzare, altro che demone cornuto masturbanti! Ah Impo ci tieni a dire che per quello che sto dicendo mi ha già diseredato e mi ha denunciato per atti osceni in luogo pubblico. Ma io non lo sto tanto a sentire, parla parla quello, ma tanto alla fine non fa mai niente! Sapete poi cosa mi piace del cosplay? Questa atmosfera gioiosa, amichevole, in cui tutti vogliono bene a tutti. All’apparenza. Se fossi un demone che si mangia i sentimenti negativi, starei a posto per secoli. Nemmanco a Beautiful o nella famiglia Bush ho visto certe tragedie! Non potete nemmeno immaginare! Tutti i peccati possibili! Il mio amico Belzebù ci va a nozze! Polemiche, invidie, gelosie, rancori, odi, amicizie che finiscono, cuori che vengono spezzati, competizione sleale, falsità, ipocrisia, usabilità non concordata di specie aliene. Anche se non è sempre così, e forse il problema è che sono un demone e vedo solo certe cose. Le vedo meglio di altre. Ma da quel che mi racconta Impo ci sono anche grandi amicizie, gentilezza, altruismo, sincerità, divertimento e tutte quelle cose alla Disney che sinceramente a me non fregano molto.

Da quel che ho capito del cosplay sono due i requisiti fondamentali. Farsi i vestiti da soli e farlo bene e interpretare al meglio il personaggio. E credo che la seconda valga leggermente più della prima. Ma l’esatto amalgama di questi due requisiti faccia il cosplay perfetto. Che sarei io. Non mi sono cucito da solo ma mi sono fatto spesso da solo, quindi credo che vada bene. Poi più personaggio di me si muore, non metaforicamente intendo. Quindi sono il cosplay perfetto. Che ho vinto? Eh si, perché forse voi non lo sapete ma un aspetto importante del cosplay sono le gare, i contest che sbucano nella penisola come bubboni in un corpo appestato. (So che la metafora è un po’ macabra ma avete visto la mia faccia? MUAHAHHAHAHAHH). Comunque dicevo di queste gara, ci sono di importanti come quella Romics e di meno importanti come quella del paese Vattelapesca. Ma in tutte c’è una competizione spietata. Ci sono cosplayers che hanno venduto la loro anima al mio caro amico Satana per vincere la coppa del torneo Pinco Pallino. Chi ha schiavizzato nonna, zia, madre per cucire il vestito, il fratello e il padre per gli accessori, la cugina americana che passava in Italia le vacanze per il trucco, il postino come consulente d’immagine e il gatto del vicino come puntaspilli. Chi ha avvelenato con il lassativo la colazione della sua avversaria. Chi ha cercato di corrempermi (e ci sono ampiamente riusciti) per eleminare qualche cosplayer…

Poi un altro aspetto del cosplay sono le superstar, qui in Italia avete Francesca Dani e Giorgia Cosplay, due strafighe che non nego mi spupazzerei molto volentieri. Ah si ancora! Scusate ma Impo sta cercando di farmi staccare dalla tastiera usando un gatto a nove code sulla mia schiena. E sapete bene quanto io sia… voglioso di certe coccole! MUAHAHAHHAHAHHAHH Ritorniamo a parlare delle superstar del cosplay italico, sono delle vere e proprio pop idol con seguaci sfegatati… e certo che tante ragazze invidiamo questo “successo” e vorrebbero aspirare a cotanta gloria. E farebbero di tutto pur di giungere a tale risultato. (Questo discorso si ricollega a quello dei contest…)

Cos’altro posso dire della bellissima pratica del cosplay? Che c’è una cosa che odio con tutto me stesso. Le ragazze che vanno in giro coperte. E’ cosplay cacchio! Devi essere mezza nuda, sennò non è cosplay. E devi essere bona sennò non ti scoprire. Quindi niente armature del cavolo, vestiti lunghi, corpetti, ma cose sconce! Coscie scoperte, seno bello in vista, spacco sulla schiena! E che piffero! Io non disdegno nemmeno i bei ragazzi, quindi idem, tutti nudi come mamma vi ha fatto! Basta che non siete pelosi come un orso e vi vestite da Misa Amane di Death Note. Quello no. Fa schifo anche a me. Anch’io ho un po’ di pudore. Poco. Ma c’è… nascosto… ’sta vicino alla roba da buttare nella spazzatura…

Vorrei concludere questa mia dissertazione, non squartando un coniglio come faccio di solito per leggere gli auspici, ma parlando di quanto siano idiote quelle persone che considerino i nerd e cosplayers dei bambini viziati, pazzi, che non hanno nessun contatto con la realtà vera. Beh io mi oppongo! Ci vuole del coraggio per andare in giro mezze nuda in pieno novembre, per indossare una maglietta del Mago Pancione, per interpretare Arale, per passare le nottate cucendo come dei matti e scaricando gli ultimi sottotitoli dell’ultimo anime uscito in Giappone, per commuoversi ancora dopo aver letto la morte del tizio lì di Death Note, sapete quello figo, ecco ci vuole coraggio. E lor signori che criticano gli otaku e i nerd, dovrebbe provare loro a fare certe cose! E poi non è vero che gli otaku puzzano, perché se puzzano loro io cosa sono una discarica ambulante? Io non mi faccio un bagno dal 12, dal 1812 per la precisione! Per Diana! Quando cè vò cè vò! E che cazzo! Questi fissati del cosplay e dei fumetti, saranno pur sempre un po’ pazzi, matti, fuori di testa, infantili a volte, ma sono sicuro che non sono dei satanisti. Quelli sono i metallari. Lo sanno tutti. Anche se il mio caro amico Mammon mi ha rivelato che quelli più indotti al satanismo sono quelli che ascoltano Gigi D’Alessio… Un giorno dovrò fare anche un post sul metal…

Concludo dato che Impo mi sta puntando contro un marchingegno che secondo lui mi dovrebbe far del male. Ne dubito. Dicevo vorrei porre una richiesta, anzi un ordine, alle cosplayers, vi prego quando vi cambiate nei camerini, dato che io vi vedo, cercate di restare ignude per un po’, così mi godo di più la vista. E forse così vi faccio vincere la gara, ho i miei metodi, io!

Per ultimissima cosa ci tengo a salutare Hellena, una cosplayer romana, Impo mi ha riferito che sai delle mia esistenza, so che non puoi più resistermi e presto sarai accontenta! MUAHAHAHHAHAHAH Ah che c’è Impo, dici che ho capito male? Io sono l’esperto di donne, tu no. Quindi ho ragione io, nessuna donna, uomo, animale, pianta, roccia, può resistere al mio fascino! Cosa c’è ora Impo? Dici che essendo il mio creatore puoi comardarmi e che se provo solo a toccare una o un cosplayers mi fai ascoltare tutti i cd di Gigi D’Alessio per l’eternità direttamente nel mio cervello? Ma guarda che a me il cosplay non piace. E nemmeno le cosplayers! Sia mai! Che scherzi? Quando mai ho detto che mi piace quella pratica di cui adesso nemmeno mi ricordo il nome!

Comunque rimanga tra noi ma io sono il più bel cosplay che esista! MUAHAHAHHAHAHAHHAHAHAHHAHAH

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Diablo III

febbraio 9, 2010
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Is Coming…

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Mad Dog intervista Eleas

febbraio 6, 2010

Ti svegli in una specie di teatro, con un palco, la cui pedana si allunga fino ai tavoli. Ti trovi incatenato ad una sedia, proprio nella zona più estrema di questa lunga lingua di legno che, alla fine, si allarga formando una piccola circonferenza in mezzo c’è un palo di acciaio che arriva fino al soffitto. Senti che dagli altoparlanti inizia una canzone degli Era, Ameno. Il sipario si alza. Entra una bellissima donna, tutta curve, una vera top model, nuda che indossa solamente, al collo, un lungo boa viola scarlatto. Le luci sfavillano, ti accecano gli occhi. Appena li riapri, la donna ti sovrasta e fa passare il boa sul tuo collo. La ragazza si mette a ballare avvinghiata al palo. Un lampo ti fa chiudere di nuovo le palpebre. Quando le riapri, al posto della sensuale ballerina c’è Mad Dog. Ti ammicca cercando di essere sexy, sculetta divertito e poi esclama “Manco Dio è così bravo a sculettare su di un palo!” Per tutta risposta un fulmine lo colpisce in pieno. Puoi vedere tutte le ossa che compongono il suo corpo. Ti ricorca una di quelle scene dei cartoni di Hanna & Barbera. Il demone ribelle è bruciacchiato, annerito dove il fulmine l’ha colpito. Il boa carbonizzato si disintegra.
“Che permaloso! Lo sanno tutti che sono più bravo io a sculettare!”
Un altro fulmine colpisce Mad Dog. Dopo il suo aspetto è ancora peggiore. Trema vistosamente.
“Edddd iooooo cheee looo facccio ancheeee vivivincere aaaa ppooopokerr…”
Passano i secondi. Il demone cornuto si guarda intorno preoccupato. Poi fa il gesto dell’ombrello rivolto al soffitto. Un incudine con scritto sopra 500 tonnellate cade sulla sua testa facendolo sprofondare nel pavimento con un urlo agghiacciante. Una figura eterea si avvicina a te, con un gesto delle mani ti libera dalle catene e ti mette 50 € nel taschino della camicia.
“Avevi ragione, avrebbe messo in mezzo la nostra partita a poker.” dice la figura prima di svanire.
Pochi minuti dopo il demone ribelle riemerge dalle macerie.
“Vogliamo iniziare questa cazzo di intervista o aspettiamo che qualcun altro mi butti dell’acido addosso? Iniziamo con la prima domanda, oltre a catto-comunista e schiavizzatore, cosa sei?”

Premettiamo che se fossi rimasto in forma di gnokka nuda sarei stato meglio disposto nei tuoi confronti, e che non ho idea idea di che siano gli Era, ma insomma… chi sono? Boh intanto sono assai più catto che comunista (lo so di dar un dispiacere a valbe), poi sono un tecnico informatico, uno che si appassiona a tante cose, un astrofilo, un suonatore di chitarra, un cantante, un adepto del Culto della Mela Mozzicata, uno juventino (SOB) uno storico, un aspirante (molto aspirante) scrittore, un templare della domenica, e ovviamente un ammazza demoni. Sono un lettore accanito di fantascienza e di fantasy, sono uno che in età adulta ha scoperto grazie ai Giochi di Ruolo il piacere della scrittura.

zzzzzzzzzzzzzzz oh scusa mi sono addormentato al “Premettiamo”. Vabbè tanto di questa domanda non frega niente a nessuno. A nessuno frega chi sei tu…

“Toglici un dubbio. E’ vero che i cattolici hanno un palo di scopa piantato nel didietro? O è solo per problemi di postura che camminano in questo modo?”

No, no hanno la scopa, il problema che non gliel’hanno mica piantata i preti: mediamente è un plugin che piazzano i datori di lavoro per appioppargli compiti aggiuntivi rispetto alle loro mansioni solite.

Mad Dog si infila dei guanti da dottore, facendo quel fastidioso e  tipico suono di plastica che scrocchia. “Procedo all’esame rettale? MUAHAHAHHAHAHAHAHHAHAHH”

“Come vengono scelti i preti dalla tua Chiesa? Scartate che sembrano buoni e prendete solo i pedofili, gli adulteri, assassini , ecc…?”

Qui sono un po’ indeciso sul come rispondere perché mi piacerebbe risponderti seriamente, parlandoti dei vincoli del diritto canonico nella questione del diventar preti e della “vocazione”. Potremmo dire che da un lato vi sono dei vincoli al rifiuto (cioè se dico di essere chiamato a diventarlo nessuno può provare il contrario non essendo in me, forse in questo potresti dare una mano tu), dall’altro è indubbio che in passato e temo anche nel recentissimo presente, vi siano stati o addirittura vi siano ancora dei gravissimi e inscusabili abusi. Ma il fatto che siano perpetrati da sacerdoti non li rende più o meno odiosi rispetto a un pedofilo qualsiasi, stiamo parlando di malati. Per me sono tutti ugualmente degli schifosi. Al contempo però sarebbe il caso di smetterla di estremizzare, tra i preti ho avuto modo di incontrare tante teste di minchia (si può dire teste di minchia in un’intervista? Non saprei è la prima e credo pure l’ultima che mi fanno), quanti autentici santi. *getta dell’acqua santa addosso a Mad Dog*. Sarebbe come dire che internet è uno schifo perché ci sono i pedofili in rete. Tu la sottoscrivi una simile affermazione?

Tsè acqua santa. Sono immune. Però grazie della doccia. Era da due anni che non mi lavavo.

“E’ vero che il tuo capo è l’Imperatore Palpatine?”

È stato recentemente licenziato per gli evidenti scarsi risultati ottenuti, il potere è tornato all’Nuovo Ordine Templare di cui sono Gran Maestro Autonominato, che si sta occupando di debellare le truppe sicarie della laida Regina Thirrin del regno del Sud. Non posso rivelare per ovvi motivi i piani d’attacco contro il nemico, ma è certo che sarà una splendida carneficina.

Sogna, sogna…

“Mò che non esiste più il Limbo dove avete ricollocato le anime che stavano lì?”

Ha detto che se ne occupa Silvio s’è presentato dal Padreterno dicendo che avrebbe fatto un nuovo miracolo ricollocando un miliardo di limbici. Ma alcuni credono che fosse sotto l’effetto di qualche droga e parlasse di libici, insomma è allo studio una soluzione. Si pensa di istituire dei centri di permanenza temporanei in attesa della verifica di identità, fede, comportamenti in vita, eccetera. Insomma è stata reintrodotta la burocrazia per gestire l’emergenza, pare che Bertolaso sia già in volo.

Io ho trovato la soluzione. Me li sono magnati tutti io! MUAHAHAHHAHAHAHHAHAH

“Penso ti sarebbero piaciute le Crociate. Io c’ero. Dalla parte vostra. Stupri, morte, sangue, cibo, cosa si vuole di più dalla vita? Ma non eravate una cosa pacifica voi cristiani?”

In effetti sono uno dei periodi storici che personalmente preferisco. Non solo per le battaglie. Detto tra noi ritenere che le guerre di religione medievali fossero espressione della fede cristiana mi pare storiograficamente – se non sai la parola tela cerco sul dizionario – una riduzione tragica tanto quanto le carneficine.

L’intento religioso era la maschera con cui nascondere i veri intenti delle crociate, conquista, potere, nuovi mercati, liberarsi dei tanti nobili minori irrequieti. Anche dare qualcosa al popolino da pensare al posto dei veri problemi. Mesà che Bush per una volta ha letto qualcosa che gli è tornato utile…

Quanto alla seconda parte della domanda i cristiani sono una cosa pacifica beati i miti disse Cristo, ma non confondiamo il messaggio di Cristo con alcune contestualizzazioni che estratte dal loro contesto storico sono delle ovvie follie. Le crociate sono la risposta a tutta una serie di problematiche europee se vuoi ti faccio una conferenza, magari è la volta che schiatti di noia. Però visto che c’eri mi dici chi è stato il fetente che ha fatto cadere Antiochia?

Bhe modestamente…..

“Quanti comandamenti hai infranto nella tua vita da peccatore?”

Oh finalmente una domanda interessante… parecchi direi. Diciamo che non ho ucciso, ma mi mancano un certo numero di diotrie… Per il resto la carne è debole, la mia debolissima. Se ti ritrasformi in gnokka te lo dimostro.

Indovina invece quanti ne ho infranti io… pure quelli non scritti ho infranto XD

“Credi che Ratzi sia tanto brutto quanto idiota?”

Ma solo domande di religione? Che palle. Ratzi è brutto? Ratzi è vecchio che è diverso, non ho idea di come fosse a 40 anni onestamente. Sull’idiota mi spiace a costo di sembrare antipatico ma sai che non condivido anzi… *fa un cenno agitando al cielo il suo scudo templare e un nuovo fulmine colpisce il demone cornuto*

Ti faccio notare che del templare resta l’armatura, avevo fame…

“Cosa c’è secondo te dopo la morte?”

Dopo la morte c’è un meraviglioso Regno in cui ognuno di noi avrà 70 Macintosh nuovi al giorno sempre più potenti, sempre più belli, un mondo in cui Berlusconi non scasserà più la uallera un giorno sì e l’altro pure, in cui non dovrò farmi venire barba e capelli bianchi per la tensione nervosa a causa del lavoro, in cui non ci saranno guerre e morte per fame. Dove alle donne sarà espiantato il gene del mal di testa.

Niente vulcano di birra e donnine nude allora per te? Peccato!

“Si fa tanto parlare di Scientology, là quella chiesa del tizio di Top Gun. Ecco per me quelli sono tanto bravi. Farsi pagare per diventare fedeli è davvero da furbi! Che ne pensi?”

Sono d’accordo è da furbi, il problema è che è da coglioni dare via i propri soldi così. Ah e se stai per tirare fuori cose tipo l’8 per mille la differenza sostanziale è che quei soldi me li tolgono comunque con le tasse. Per il resto credo che scientology sia niente più che l’ennesimo e mal riuscito tentativo dell’uomo moderno di cercare le risposte alle domande che albergano nel suo cuore da sempre, solo che le cerca presso degli approfittatori. Una crociatina qui non ci starebbe male… IRI AFFILA LA SPADA!!! NO, NON LA MATITA LA SPADA. NON ME NE FREGA UN CAZZO CHE NE UCCIDE PIU LA MATITA, VOGLIO SANGUE!

Sappia che io li appoggio. Gli scientologisti mi pagano per non mangiarli. Sono saggi…

“Guarda qui e dicci cosa ne pensi…”

Se me la traduci… non capisco l’inglese parlato così bene… capisco che tu sia in circolazione da millenni, ma io ho ancora dei problemi se mi dai il link alla traduzione siciliana o calabrese posso esprimerti il mio parere. Per il resto mi sto attrezzando e se riesco mi iscrivo quanto prima a un corso di inglese.

=_=  Guarda qui, la scena con il senatore…

Il senatore da un’idea di fede assolutamente ridicola… ma è un approccio tipicamente americano, puritano non cattolico…

Credo sia un mio figliastro…

Recentemente un certo pseudo critico di cui sinceramente non bene ricordo il nome, si chiama tipo Cantalamessa, ha detto che il fantasy è tutta monezza… ma allora Moccia cos’è? E sei d’accordo con il termine monezza?

Credo che siamo in un momento di estremo interesse per il fantasy. Intendiamoci non sono affatto convinto che estirperemo i monnezzaroli, ma è un momento in cui ai lettori e agli scrittori è data l’opportunità agli uni di scegliere meglio le loro letture, agli altri di scrivere al massimo delle loro potenzialità le loro opere. Il critico in questione ammise poi di non conoscere il genere e quindi di fatto la sua ignoranza, quindi per converso (lo sai che significa?) la stupidità della sua asserzione iniziale. Il fantasy non è monnezza, ma va detto con onestà intellettuale che non tutto il fantasy italiano è oro. Questo a mio modestissimo avviso per un motivo strettamente commerciale. Il popolo vuole bistecche e gli editori gliele danno, se poi sono di qualità non eccelsa non conta, perché in questo momento il fantasy vende un sacco e questo è ciò che conta, SOLO questo. Ecco se tu mi avessi chiesto quale sia il punto critico in questo momento nella letteratura di genere ti avrei indicato senza tema gli editori.

Poi c’è un tizio che scrive ‘na cosa degli insetti, orribile!

Dici che tanti attaccano il fantasy italiano solo perché attaccare qualcosa scritto da italiani fa fighi? Perché in fondo vi piace criticare ciò che fate con le vostre manine?

In parte è così e sono le critiche più sbracate, il genere che io non sopporto più di tanto. Ma c’è anche gente che esprime pareri estremamente intelligenti sul fantasy italiano, criticando le scelte fatte e ponendo questioni non indifferenti. Di questo più vado avanti più ne sono convinto. L’antitalianismo c’è, c’è sempre stato e sempre ci sarà, ci fu al tempo del Nome della Rosa come ha splendidamente esemplificato la Lipperini, succederà ancora. Però l’importante è saper discernere le opinioni puramente polemiche, da quelle critiche. Per principio mio personale chi fa polemica per il puro gusto di farla lo asfalto, invece di critica con intelligenza portando ragioni solide finisco sempre per apprezzarlo anche se la pensa diversamente da, anzi specialmente se la pensiamo in modo diverso.

E siccome mi piace fare il flame, Strazzu io te devo magnà!!!!

“Una delle tue passioni è Baglioni. Ti piace soffrire vero?”

In realtà veniva usato durante il medioevo per far confessare le streghe e io rinnovo la tradizione, ma non mi limito ad ascoltarlo, sfruttando la mia voce tenorile lo posso cantare in tonalità originale e da qualche anno a ‘sta parte me lo suono pure con la mia meravigliosa chitarra acustica. Comunque lo vedi che sei tanto figo ma ti perdi sull’abc? Baglioni serve per l’acchiappo, è matematico. Specie se sai cantarlo.

Modestamente Baglioni è un mio discendente…

“Cosa ne pensi di me? Il demone più sexy, figo e ganzo che ci sia nell’Omniverso?”

No vabbé io capisco tutto ma questa è follia, sexy ganzo un par di palle, ti sei fatto fare il ritratto da quello sfaticato di Iri e mi ha confidato che che non ha potuto farti dalla vita in giù per mancanza di materiale…

Tu partorirai con dolore per quello che hai appena detto… e tuo figlio sarà un testimone di Geova!

“Il tizio che ha ammazzato Naeel, Gl e Val, lo stesso giorno fa fuori pure te. Il postino ti porta un pacco con dentro una mini bomba atomica. Cosa succede al tuo funerale?”

Farei una cosa separata. Per quelli che vogliono far i tristi e quelli che vogliono ricordarmi come l’allegro fuori di testa che a quasi quarant’anni gioca ancora a fare il finto intellettuale. Quindi dopo la messa tutti a declamare i versi immortali di GL (tanto è schiattato pure lui no?) quelli che vogliono possono dare fondo alle riserve di RU di Val e gli altri per divertirsi possono infilare ragni nella cassa da morto di Naeel. Almeno viene su una festa come si deve. Immagino che alla fine un po’ tutti potrebbero ritrovarsi a cantare Baglioni allegramente.

…Minchia… che pacchia…

Prima di concludere l’intervista, ti faccio vedere alcune foto, ecco o mi dai tanti soldi, ma tanti soldi, o io le mando a Razti il tuo capo. MUAHAHAHHAHAHAHAHHAHAHAHAHH

Ma dico giusto a me vieni a chiedere dei soldi??? *Guarda le foto attentamente, vede Iri andare via quatto quatto. Estrae un lungo spadone medievale intriso di acquasanta e l’immancabile frusta e inizia a rincorrere il demone e frustare Iri con l’altra mano*

Vuoi un altro esame rettale? MUAHHAHAHAHHAHAHAHHAH

L’intervista è finita, va in pace!
AMEN

8

You are not alone

febbraio 3, 2010

Per me Evangelion è stato l’Anime con la A maiuscola, il cartone animato per eccellenza, che univa spettacolarità ad introspezione dei personaggi, approfondimento psicologico, una storia ricercata e mai banale, un’innovazione del genere dei mecha, dei robot pari alla creazione di Mazinga e di Gundam. Quello che ha scontentato un po’ tutti era il finale, di cui, si diceva, potevi capire qualcosa solo se ti eri fatto dieci canne di fila. Ed ora Evangelion torna, con una grafica stupenda e con alcuni accorgimenti che facilitano la comprensione della criptica storia. Tutto quello che ci è piaciuto c’è ancora, i rimandi alla Cabala, il sempre indeciso Shinji Ikari, la freddezza di Rei, la stronzaggine di Gendo Ikari, le battaglie entusiasmanti. Io per ora ho visto il primo film Evangelion 1.0: You are (not) alone. E l’ho adorato. Così come ho adorato la soundtrack. Aspetto con ansia gli altri tre. Essi perché in progetto c’è di ri-narrare, in quattro film, tutta la serie e dare finalmente un finale degno e compiuto al tutto. Che dire se non… vedetelo!

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Avelion needs you!

gennaio 28, 2010

Avelion è la saga scritta e autoprodotta dalla mia amica Alessia Mainardi, di cui ho parlato varie volte nel blog, potete trovare quello che penso del primo libro qui e quello che penso del seguito qui. Alcuni di voi hanno già letto i libri, altri, molti altri, devono ancora leggerli. Sappiate che se vogliamo leggere l’ultimo libro per giugno, dobbiamo aiutare Alessia… come? Bisogna che siano venduti trecento copie dei libri entro giugno… quindi cari amici fantasysti mettete le mani al portafogli… sennò… ah, non sarò io a minacciarvi, ci penserà Mad Dog, dopo la sua visita devolverete molti soldi, tanti soldi alla causa. Oltre che al medico… Infatti la maniera sarà mooolto dolorosa. Potreste scoprire la bellezza di essere impalati… Quindi se avete letto già il primo libro, comprate il secondo, se avete letto entrambi invogliate gli altri a comprarli, se non li avete letti, comprateli. E iniziate a dare il buono esempio. Si sto parlando a te. Che stai leggendo proprio ora.  Che sei tutto gasato su l’Ipad. Che ti stai sparando l’ultimo libro di Licia Troisi. Sbrigati e compra cento libri di Avelion. Mad Dog potrebbe essere dietro alla tua porta in attesa…

Intanto beccatevi il booktrailer che feci quando uscì il primo libro!

Trovate tutte le info su dove e come comprare i libri nel sito di Avelion.

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