Rogo di libri…

La prima forma di censura, la prima avvisaglia di un regime dittatoriale, deviato, è il rogo dei libri. Il rogo dei libri preannuncia il rogo degli esseri umani. Sappiamo come va a finire giusto? Già l’abbiamo vissuto. Si vede che la Seconda Guerra Mondiale e il nazifascismo non ci hanno insegnato nulla. Perché si sta ripetendo. Voglio censurare i libri nelle scuole e nelle biblioteche. Un nuovo indice. Una nuova inquisizione. Un nuovo rogo di libri. Ci dobbiamo unire tutti per far in modo che ciò non avvengo perché sennò l’Italia cadrà ancor di più nel baratro… Vi invito quindi a leggere due post, uno scritto da Loredana Lipperini e l’altro da GL D’Andrea. Inoltre vi consiglio di seguire l’account di Twitter di Wu Ming Foundation in cui si sta seguendo tutta la vicenda nella sua evoluzione. Riflettete ed agite perché Fahrenheit 451 non sembra tanto lontano ormai…