The Book of Hidden Things di Francesco Dimitri

Oggi ho finito di leggere un libro che ho trovato davvero molto bello, il cui titolo è “The Book of Hidden Things” di Francesco Dimitri pubblicato dalla Titan Book (che adoro come casa editrice per vari motivi ma soprattutto per aver pubblicato il bellissimo libro sul making off di Independence Day Resurgence). Prima di tutto voglio complimentarmi con Francesco, non solo perché ha scritto un libro che ho apprezzato tanto, ma anche perché “The Book of Hidden Things” è stato pubblicato da una casa editrice inglese che per un autore italiano non è affatto semplice. Non faccio il solito riassunto sulla trama del libro, non mi piace mai farlo. I temi centrali del libro sono l’amicizia, la fiducia, la vita adulta che si rivela ben diversa da quello che si aspetta nell’infanzia e nell’adolescenza, di come il tempo passi e cambi le persone e… la magia. E poi uno dei temi principali è il Salento, che devo dire, ahimé, di non conoscere così bene come vorrei. Francesco comunque riesce a ricreare perfettamente il Salento, i luoghi e l’atmosfera che si respira nell’estate salentina, mi sembrava di essere a Castelfranco (anche se non essendoci mai stato in Salento non posso esserne proprio certo). Questo, comunque, è un libro che mi ha fatto riflettere molto sulle scelte che ho fatto, sul mio percorso, sulla mia vita soprattutto in questi ultimi due anni con l’aggravarsi della demenza senile di mio padre (e devo dire che leggendo, alcune volte, mi sono un po’ commosso). Ho apprezzato molto lo stile di scrittura di Francesco e di avere vari punti vista sulla vicenda. Invece non mi ha pesato per niente leggere il libro in inglese rispetto all’italiano. Un’altra cosa che ho trovato lodevole è stata l’inclusione, nella storia, della Sacra Corona Unita, ha reso più “vera” tutta la vicenda. Passando ai personaggi, Art è fantastico, si rimane se ne rimane davvero quasi sedotti, è un grande personaggio e spero di rivederlo in altri libri prima o poi. Ho trovato, inoltre, che tutti i personaggi sia ben descritti e ben strutturati, “veri”, nessuno è perfetto e anzi sono tutti fallibili. Quindi concludendo “The Book of Hidden Things” è davvero un bel libro urban fantasy• che vi consiglio di leggere. 

  • Più o meno urban fantasy. E’ un libro molto difficile da infilare dentro ad un dato genere (Inoltre non mi piace molto etichettare i libri in un dato genere ma questo è un altro discorso).