Libriomancer di Jim C. Hines

Oggi vi voglio parlare di un libro che ho finito di leggere poco tempo fa, Libriomancer scritto da Jim C. Hines. In Italia è stato pubblicato dalla Ponga Edizioni ma io ho deciso di prenderlo in inglese nell’edizione in brossura per due motivi: 1) costava di meno 2) la copertina era decisamente più bella. Mi spiace dirlo ma quella dell’edizione italiana non mi piace per niente. Detto questo devo dire che Libriomancer è un libro spettacolare. Probabilmente l’urban fantasy definitivo e devo ringraziare Luca Tarenzi per avermelo consigliato. Non voglio dire molto sulla trama, soltanto che ci sono persone, in questo libro, che possono riuscire ad evocare gli oggetti dai libri quindi, per esempio, una spada laser da un libro di Star Wars o una spada di Valyria da un libro di Martin. Giusto per fare due esempi semplici. Immaginate solo questo quanti spunti interessanti può dare. E’ una trovata davvero fantastica. Comunque tornando alla trama, in soldoni è che sta iniziando una guerra tra vampiri e libriomanti, con tutto quello che ne può conseguire. Una degli aspetti migliori del mondo creato da Jim C. Hines, per me, è il fatto di aver diversificato i vari vampiri a seconda dei libri. Ci sono quelli tratti dai libri di Twilight (e sbrilluccicano alla luce del sole XD), quelli tratti da Dracula, dai libri di Anne Rice ecc… E sembra tutto logico, sensato che ci siano tutti questi tipi di vampiri perché il mondo creato dall’autore è plausibile, potrebbe essere perfettamente “reale”. Tutte le regole, l’organizzazione di cui fa parte il protagonista, la magia, riescono a creare un mondo molto vivo e vero. Per quanto riguarda i personaggi sono tutti stupendi, come non si può adorare Isaac? O il ragno Smudge? E vogliamo parlare della mia preferita cioè Lena? Ma anche quel bastardo di Gutenberg e lo stregone Juan Ponce de Leon? Come fai a non ammirare e a affezionarti a questi personaggi? Anche gli altri personaggi sono tutti descritti bene, così come tutto il resto. La storia scorre assai bene e dopo che hai iniziato il libro non vedi l’ora di finirlo. Ho davvero apprezzato tutto di Libriomancer e non vedo l’ora di leggere gli altri di questa serie. Anche se sarò costretto a leggerli in inglese. Però devo dire che non è stata questa gran fatica, ormai dopo anni che vedo tutto in inglese, è stato abbastanza semplice leggere questo libro. Ho trovato un po’ più di difficoltà nel leggere Mort di Sir Terry Pratchett in lingua originale, forse perché certi parti erano in “dialetto”. Questo mi fa venire in mente… che figata sarebbe se Isaac, nei prossimi libri, prendesse la spada di Death? XD

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