Multiversum – Memoria di Leonardo Patrignani

Oggi ho finito di leggere un libro che mi è piaciuto davvero molto cioè “Memoria” il secondo tomo della trilogia di Multiversum scritta da Leonardo Patrignani. Già avevo apprezzato molto il primo libro l’anno scorso comprato a Lucca dopo aver seguito un evento degli autori Mondadori in cui c’era anche Leonardo. (E pensavo di averne parlato nel blog invece mi era sbagliato… XD). Poi per una volta ho avuto la possibilità di leggere una saga di fantascienza recente pubblicato da un italiano, quindi ero proprio curioso di comprarla e leggerla, e per ora ho fatto bene. Comunque, del volume precedente avevo apprezzato la storia dei multiversi (sono un amante delle terre alternative della Marvel e mi piace vedere Terre che hanno avuto una storia diversa dalla nostra…), e in generale avevo apprezzato lo svilupparsi della storia, la vicenda dell’asteroide e il finale che mi aveva stupito per la sua originalità. Quindi aspettavo con una certa impazienza questo secondo capitolo. E sono rimasto, come scrivevo, soddisfatto dal risultato. Non sapevo sinceramente dove sarebbe andato a parare Leonardo, davvero non ne avevo la minima idea. Si ok, Memoria… ma poi? Ecco non mi aspettavo affatto tutta la parte ambientata a Gea, da circa metà libro o poco prima. Mi piace l’idea di come sia ripartita la società depredando quella vecchia, di come il mondo sia cambiato ma alla fine sia rimasto sempre lo stesso, anzi sia pure peggiorato. Una cosa che ho apprezzato, sia in questo che nel tomo precedente, è che non c’è un arci-nemico, ok c’è una sorta di minaccia di fondo ma non c’è il classico cattivo che ti aspetti da questo genere di libri. E la cosa mi è piaciuta. Certo essendo il capitolo di mezzo lascia alcuni punti, anzi molti, da chiarire… chi influenza le persone per fare come la Tata di Jenny nel fare certe cose? Come è ripartita la civiltà con la caduta dell’asteroide? Perché cavolo non c’è una cartina del mondo post-asteroide nel libro? (Sono un feticista delle cartine geografiche, ne voglio una del mondo dove esiste Gea. Ora! XD) Chi ha mandato l’asteroide? Se era una asteroide? Insomma, ci sono ancora delle questioni da chiarire. Tornando agli aspetti del libro che ho apprezzato un altro è stato il personaggio di Marco, la sua evoluzione e quello che gli succede… che è abbastanza particolare ecco. Non faccio troppi spoiler, ma è una cosa che mi ha stupito molto. Parlando degli altri personaggi principali… sarà che ormai sono un po’ fuori target per questo genere di libro, penso, sarà perché Jenny e Alex sono adolescenti… sarà perché sarà ma non riesco a legarmi molto a loro. Il discorso è diverso per Marco, già ho più empatia per lui. Passando al finale di questo secondo libro, per quanto lasci molte porte aperte, è adatto al secondo capitolo di una trilogia e l’ho apprezzato. Parlando infine della scrittura di Leonardo a me piace molto, si legge davvero bene e scorre senza intoppi. E ho notato un certo miglioramento rispetto al libro precedente. Concludendo questo secondo capitolo di Multiversum merita di essere comprato e letto e mi lascia con le aspettative molto alte in vista del terzo e ultimo libro, “Utopia“.