Angelize di Aislinn

Qualche giorno fa ho finito di leggere uno dei libri che ho preso all’ultima Lucca e cioè “Angelize” di Aislinn. Avevo già letto qualcosa di questa scrittrice che potrebbe fare benissimo il cosplay di Xena ma niente di così… corposo, lungo, articolato. Il genere del tomo è urban fantasy, ci sono di mezzo gli angeli e… altre entità, diciamo. Nella storia c’è pure una delle divinità che preferisco, Ecate. E’ una storia in cui troverete sangue, morte, carne, spiriti e Milano che è una città adatta a questo genere di cose dato che è una città brutta come poche al mondo. Brutta, grigia, crepuscolare. Ecco se volete avere un’idea di come potrebbe essere una città in un futuro distopico\post-apocalittico andate a Milano. Tornando agli angeli non sono i classici angioletti che si vedono in alcuni libri, film o telefilm come “Il tocco di un angelo“. Per fortuna, proprio no. Questi angeli e questi… ibridi diciamo che fanno parte delle stesso filone di opere come “Dogma” e “The Prophecy“. Passiamo agli aspetti che ho apprezzato particolarmente di questo libro. Prima di tutto la caratterizzazione di Ecate e della sua “corte”, la descrizione del luogo e del modo in cui avvengono gli incontri con questa dea. E’ tutto molto suggestivo e interessante. Così come ho apprezzato il comportamento e la caratterizzazione degli angeli “puri”, la loro inflessibilità, la loro assenza di emozioni, in Mikael in primis. Poi sempre nel tema della caratterizzazione dei personaggi ho apprezzato la confusione, lo straniamento di Rafael e degli altri ibridi. Un’altra cosa che mi è piaciuta molto è che non c’è il classico eroe, non c’è l’eletto, ci sono solo tre personaggi principali, Rafael, Haniel e Hesediel su cui si concentra la narrazione. Anche le loro storie, quando erano umani e quando sono diventati ibridi, la loro morte, sono molto interessanti, coraggiose per certi aspetti. Il loro carattere, i loro atteggiamenti, questi loro retroscena li rendono dei veri personaggi, vivi, a tutto tondo. Mi è piaciuta poi molto la figura di Lucifero, davvero una bella scelta. Un’altra cosa che mi ha colpito è stata la storia generale, ben scritta e davvero interessante. Infine ho apprezzato molto il finale, certe scelte mi hanno proprio sorpreso. Poi ovviamente ho notato un miglioramento sostanziale rispetto a quello che avevo letto prima di questa scrittrice, un miglioramento netto ed evidente. Se c’è un problema con questo libro è che… è troppo corto. Volevo di più, volevo più storia, volevo che succedessero altre cose, volevo sapere di più. Insomma Aislinn sbrigati a finire il seguito che qui vogliamo sapere altre cose, vogliamo apprendere altro sulla tua Ecate e sul tuo personale pantheon di divinità e creature mitologiche. Concludendo un buon urban fantasy che va ad inserirsi nel filone dell’urban fantasy\magico italiano di gente come Francesco Dimitri e Luca Tarenzi. Vi lascio con una canzone dei Within Temptation cioè “Angel” tratta dalla soundtrack ufficiale del libro (che potete trovare qui).

Ed io aspetto ancora, fiducioso, la ricetta dei biscotti di Aislinn. Se non mi sarà consegnata a breve nel prossimo libro ci saranno solo pennuti arrosto. A cosa serve avere un demone cornuto al proprio servizio se non per minacciare queste azioni? XD

p.s.: il finale ricorda anche la cronaca di Vampiri Masquerade del mio gruppo ma in quel caso c’erano Metatron e l’Arcangelo Raffaele di mezzo!