Noi siamo venuti solo per il buffet!

luglio 6, 2010

Ieri è stata davvero una bella giornata, in giro per Roma con Valberici e la sua mogliera e poi con la presentazione di GL alla libreria Fanucci davanti al Senato moderata da Loredana Lipperini. Qui trovate le foto della serata scattate da me. Ho conosciuto anche dal “vivo” Rossella e il marito (che se passa [...]

7

Mad Dog e il Wusterking: Una Coca Cola e tre hamburger…

maggio 21, 2010

Io non ci ho capito un cazzo. Dall’inizio alla fine. Di cosa sto parlando? Ma del nuovo libro dell’eretico, metallaro, stecchino, rabbioso, incazzoso, GL D’Andrea! Nessuno sa ancora cosa sta per GL, qualcuno pensa voglia dire Gran Libertino, altri invece puntano sul fatto che non voglia dire nulla, io invece propendo per un’altra ipotesi, GL sta [...]

8

Wunderkind: La Rosa e i Tre Chiodi

maggio 21, 2010

[Audio clip: view full post to listen]
Solita premessa io le recensioni non sono capace a scriverle, se volete leggere recensioni di questo libro andate in altri lidi, sicuramente troverete post più esaustivi e meglio scritti di questo che vi apprestate a leggere. Altra premessa, attenzione spoiler! Pochi ma ci saranno! Cos’è il Wunderkind? (Non chi [...]

7

Non so che titolo mettere… quindi vi beccate… un bel BOH

aprile 11, 2010

Fra poco sarà il mio compleanno, a fine mese, e tra alti e bassi la mia vita va avanti. Chissà se il 26 aprile avrò ancora un lavoro… cercando di evitare quindi di pensare a cose brutte… cosa vi posso dire? Di cosa possiamo parlare? Di libri? Attualmente sto leggendo i primi tre libri del [...]

3

Mad Dog intervista GL D’Andrea…

novembre 30, 2009

Un rutto colossale, dall’odore di carne marcia e spezie stantie, preannuncia la sua venuta, poi, pungente, arriva il tipico odore dello zolfo. Da una nuvola di fiamme rossastre sbuca Mad Dog, demone cornuto, dalle scaglie di osso color carminio e dal fallo perennemente eretto come Priapo. I suoi vispi occhietti gialli, simili a quelli dei [...]

8

Il Wusterking

agosto 16, 2009

L’atmosfera era fumosa. Il piccolo locale era soffocato da una cappa di fumo degna di uno di quei locali malavitosi che si vedono in certi film americani. Era orario di chiusura. Tranne un piccolo gruppo di loschi figuri, nessun cliente sedeva ai tavoli del “Giorni Perduti”. Suez, il barista, stava pulendo il bancone. Qualche incauto [...]

6