Funeral Agnostic Party
Il 25 dicembre saranno quattro anni che è morto mio cugino Stefano, una settimana fa circa sono passati due anni dalla morte di mia zia Paola, a marzo è stato il quarto anniversario della scomparsa di mia nonna Livia. Complice i manifesti che ho visto recentemente della morte di ragazzi della mia età, mi è venuto da pensare. La morte è inevitabile e vorrei che il mio funerale, quando sarà, speriamo il più lontano possibile, dovrebbe rispettare il mio io. Quindi non deve essere assolutamente un funerale cristiano. Niente chiesa, niente sermone del prete, niente manifesti con simboli religiosi, niente di religioso sulla lapide. Io non sono cattolico, sono agnostico, quindi queste mie disposizioni mi sembrano perfettamente naturali. Se possibile, ma so che è molto difficile anzi impossibile, mi piacerebbe essere seppellito nel cimitero degli acattolici di Roma. C’è una bella vista lì. Poi vorrei che si suonasse Whisper degli Evanescence durante la funzione. Penso sia la canzone adatta a questi eventi. Ecco ora c’è un piccolo problema. Ne ho parlato in famiglia. Insomma a cena, parlando del più e del meno, del signore che si è suicidato per i troppi debiti, del ragazzo morto in un’incidente stradale. La risposta dei miei genitori è stata negativa. Per loro non ha senso quello che dico. Funerale cattolico. Punto e basta. Perché per loro, e soprattutto per mio padre, io sono cristiano solo che l’ho scordato. O qualcosa del genere. Anche solo parlare di un funerale non celebrato chiesa. E cazzo no. Io il dannato sermone da un tizio che manco mi conosceva, che mi dipingerà come una pecora smarrita, che dirà un mucchio di stronzate, no, porca vacca, non lo voglio. Manco morto. Ecco. E non scherzo, non fate gli idioti se vi riesce per una volta, parlo seriamente. E’ una questione di principio. Io che rigetto tutta la morale cristiana, io che se fosse per il Papa dovrei andare al rogo, io che apprezzo l’Illuminismo, devo avere una funerale cristiano. Farò di tutto per impedirlo, anche rivolgermi ad un notaio, ma spero basti scriverlo nel blog. Speriamo, nella terribile evenienza di un funerale cristiano, che vada come Funeral Party… almeno questo! Tra l’altro tutta questa storia mi fa capire come i miei genitori non abbiamo capito la mia scelta… pensano sia provvisoria… o che comunque io possa far finta di essere cristiano… Sapete perchè? Mia madre si è fissata con il fatto che debba fare da padrino ad uno dei miei nipoti per la cresima (contante che il più grande ha 4 anni…) e mia madre sa che il padrino deve aver anch’egli fatto la cresima. Io non l’ho fatta, non perché all’epoca non fossi cristiano, ma perché quell’idiota di Don Antonio mi voleva far ripetere un anno di catechismo durante l’estate per essere stato assente un po’ di volte. I soliti favoritismi. C’era chi non veniva per un anno e non gli faceva ripetere niente con la scusa che “beh ma quell’anno non era fondamentale per la cresima”. Scusate se ho scelto di studiare e cercare di prendere bei voti invece che venire a fare quattro stronzate a catechismo. Vabbè a parte questo fatto, io non ho fatto la cresima. E per mia madre la dovrei fare prima o poi. Quando io ho obiettato di essere agnostico, mi ha riposto che la doveva fare per i miei nipoti, non perché ci credo veramente. Bella cosa. Tanto ho agito di contropiede, ho già detto a mia sorella che non farò il padrino perché non sono cattolico. Tiè.

Dubito basti il blog, ma se vai da un notaio non dovresti avere problemi.
Almeno da morto uno potrà decidere di testa sua o no?
Se tutto va come deve andare non dovresti aver problemi per il tuo funerale.
Infatti è cosa naturale e giusta che i gnitori muoiano prima dei figli.
Dopo penserai, se vuoi, ad organizzare il tuo funerale. Se avrai una tua famiglia ne parlerai con loro, se sarai solo lo farai con l’impresa locale di pompe funebri e col notaio.
Personlmente non mi importa assolutamente nulla di come e dove mi seppelliranno. Allo stato attuale dovrei finire cremato e poi sistemato nelle vicinanze di Cesare Pavese.
Comunque nel corso degli anni di vita ho capito una cosa: i genitori non si “rassegnano” mai al fatto che i figli non siano ad immagine e somiglianza di quello che loro avrebbero voluto essere.
Seddiovole i miei sono blandamente credenti, o comunque detestano le ipocrisie rituali cattoliche. Infatti sono perfettamente libera di sposarmi in comune, non battezzare i miei figli nemmeno per superstizione (del tipo “tante le volte esistesse qualcosa…”) e, quando avrò soldi a sufficienza per andare dal notaio, vorrei proprio essere cremata e avere un funerale non religioso.
Più che altro perché a una claustrofobica non piace l’idea di finir sottoterra… anche se una volta morta non avrà più importanza
Comunque quoto Val, sopporta e scrolla spalle nel frattempo
anche io vorrei essere sepolta lì!! e voglio che cantino “Always look on the bright side of life”!!
Bhe.. mi auguro di non dover partecipare al tuo funerale, ma di poter continuare negli anni a seguire a romperti a casa tua e di tigre! In tal caso gli amici si ricorderanno delle tue parole
a me non frega niente del funerale…possono anche abbandonare il mio corpo in un cassonetto…come fanno con gli animali. TAnto da morti c’è poco da fare
Comunque pensare al funerale alla tua età (che poi è anche la mia) mi sembra prematuro. E non puoi morire senza aver visto la foto osè della Gamberetta.
Mah, per quel che mi riguarda possono usarmi per concimare il giardino. Tanto a quel punto, quel che resta è carne e ossa. Il funerale serve per chi resta, chi se ne è andato penso se ne sbatta altamente i cojones.
Ma ammetto che non mi dispiacerebbe un “funerale” alla V for Vendetta.
Magari un bel camioncino imbottito di tritolo e lanciato contro la Torre di Pisa… diventerei una sorta di Santo Lucchese, mi erigerebbero statue in mezza toscana
Hai fatto bene a dire così perché, in qualunque cosa si creda o non si creda, non è giusto venire obbligati a prendere parte a qualcosa che non senti tuo. Purtroppo, molto spesso i genitori non si rassegnano a vedere i propri figli scegliere strade diverse, anche se non è giusto. Ma non preoccuparti, innanzitutto perché ti direi che è un po’ presto per preoccuparsi del funerale, in secondo luogo perché se metti per iscritto dal notaio le tue volontà penso che nessuno ti possa contraddire.
E dopo questi discorsi mortuari, ci si vede a Lucca!