Mad Dog & Romics

ottobre 10, 2009

Se c’era una cosa che piaceva a Mad Dog del Romics era che, più di ogni altro posto al mondo persino delle feste del suo amico Silvio, si potevano trovare così tante tette e culi al vento. Soprattutto durante l’ultima giornata, la domenica. A momenti, quando si trovava al cancello verso le dieci di mattina insieme al suo “creatore” Francesco e al suo fido amico “Testa di Coyote”, gli era venuto un collasso vedendo tutte quelle ragazze strafighe noto nelle fiere come cosplayers. Già ne aveva adocchiata qualcuna, come quella tizia vestita da non sapeva cosa di preciso, da un videogioco dal titolo “I diavolo piangono”, si vede che non erano tosti come lui.  Si ricordava anche il nome di questa ragazza Hellena, nome che gli ricordava quella volta in Grecia quando andò a letto con la moglie di Ercole.  Ora che ci pensava… forse era per quello che era impazzito! Proprio all’entrata avevano incontrato alcune amiche di Impo, due le conosceva, una si chiamava Pamela, era vestita dalla tizia del barbiere di Deep, ed aveva evidentemente abusato del suo ruolo di cuoca, avendo dormito dentro un sacco di farina, data la sua carnagione particolarmente cadaverica, l’altra ragazza aveva un nome strambo, gli sembrava si chiamasse Ovry, Ony o Tamagochi, non ricordava, l’aveva riconosciuta solamente dagli occhi a palla (quelli da drogati per capirci) e dai denti che aveva evidentemente rubato al cadavere di Bugs Bunny. Ma la ragazza che più l’aveva colpito era quella vestita da Alice nel Paese delle Meraviglie, aveva un corpo da favola, dei capelli biondi come il sole e degli occhi azzurri come il viagra. Si era già eccitato e stava per saltare addosso alla ragazza che nella sua mente irruppe un’immagine altamente orribile, quella di un orchetto in lingerie. Una voce nella sua testa, quella di Impo, gli intimava di fermare la sua libido, se non voleva avere quella terribile immagine scolpita nella mente. Il demone ribelle non si arrese… lui era Mad Dog, avrebbe ingroppato qualunque cosa in quel momento , pure tutti quei cosplayers che facevano il cosplay di fotografi, ma si accorse con raccapriccio che intorno c’erano solo orchetti in lingerie. Il suo urlo si protese fino alle più alte sfere del Paradiso. Scappò con la coda tra le gambe, il più lontano possibile da quel luogo di perdizione che era il Romics. Per lui la fiera finì prima dell’entrata!

4 Responses to “Mad Dog & Romics”

  1. “i demoni piangono” mahauhauhaha ma da dove te le esci ste sparate ? mahauhauha ah quindi Mad Dog e’ amico di Silvio????
    Orchette in lingierie????…oddio..mi hai rovinato la domenica…

  2. Eheheh, niente male….ma io credevo che Mad non avesse problemi anche a farsi orchetti et similia :lol:

  3. Povero Mad Dog! Non si posson più volentiare nemmen le cosplayers in santa pace!

  4. Povero Diavolo…

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