Second star to the right, and straight on ‘til morning

In questo periodo la mia passione per Star Trek si sta facendo sentire ben più del solito, oltre ad essermi rivisto i film più importanti della saga, tra i quali vi consiglio sicuramente Star Trek II: L’Ira di Khan, Star Trek IV: Rotta Verso la Terra e Star Trek: Primo Contatto, mi sono rivisto anche alcuni episodi della Serie Classica e di TNG, The Next Generation, la mia preferita. Di questa vi segnalo soprattutto due begli episodi, Il Naufrago del Tempo, dove incontriamo un personaggio della serie classica e dove c’è una bella riflessione sulla vecchiaia, e Universi Paralleli, in cui il povero Worf viene sbalzato di realtà alternativa in realtà alternativa. Ma non voglio solo parlarvi degli episodi televisivi di Star Trek, se siete dei Trekker apprezzerete sicuramente i due libri scritto dal mio amico Fabrizio Melodia “L’Astrofilosofo”, i due si intitolano “Seconda Stella a destra. La via della pace nella serie televisiva di Star Trek: The Next Generation” e “Canto l’uomo d’accaio. Saggio filosofico in forma narrativa.

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Il primo è un saggio in cui l’autore si confronta con il capitano dell’Enterprise D, Jean Luc Picard, sul tema della pace mentre il secondo è una riflessione sui robot, sugli androidi da Data a Kyashan. Certamente non sono facili da leggere, essendo dei saggi filosofici, ma io ve li consiglio caldamente lo stesso. Vi consiglio anche di leggere quest’intervista che feci a Fabrizio ormai due anni or sono nel vecchio blog Uncanny X-Men!