Fringe

Ieri sera mi sono visto le ultime due puntate di Fringe. E’ strano pensare che il telefilm sia finito con la quinta stagione, che non vedremo più Oliva, Peter, Walter, Astrid e tutti gli altri. Per me Fringe è stato un telefilm importante infatti è stato uno dei primi, che ricordi, ad aver visto dall’inizio in inglese insieme penso al Doctor Who, Castle e a The Mentalist. E’ stato uno dei primi telefilm di fantascienza che mi abbia appassionato profondamente. A me è sempre piaciuto, a parte la quarta stagione che zoppica abbastanza. Questa quinta ed ultima season si è decisamente ripresa e in questi due episodi finali abbiamo avuto belle chicche. E qui parte lo spoiler, quindi se non avete visto questi due episodi non andate avanti con la lettura. Ecco, le chicche di cui parlavo, quelle che mi sono piaciute di più sono la mucca Gene, l’uso dei vecchi casi come arma contro il nemico e il ritorno di December. Ho apprezzato il fatto, in questi episodi, che si sia voluto chiudere tutte le questioni in sospeso, così da dare un significato a tutto quello che è avvenuto in queste cinque stagioni. Certo, visto come sono andate le cose e la deriva della quarta stagione, qualcosa non quadra perfettamente però posso dire che non ci possiamo lamentare. Alla fine è stato un bel finale, con il sacrificio che tutti, o almeno penso, ci dovevamo aspettare. Fringe è “finito” così come è iniziato, con un bambino che attraversa un portale con la mano stretta a quella del nostro caro dottor Walter Bishop. Un’altra chicca che mi è piaciuta molto è stata l’immagine della mano insanguinata sul muro che rimanda ovviamente, almeno è quello che ho subito pensato io, ad uno dei glifi di Fringe. L’unica cosa che rimane un po’ senza significato, almeno per me, è questo. Walter e il bambino vanno nel futuro e cambiano la storia degli Osservatori, niente più Osservatori. Poi vediamo che il tempo si resetta e torna quello del 2015 quindi l’invasione degli Osservatori viene sventata… ma non dovrebbe essere sventata anche quindi l’esistenza di September e quindi tutte le sue interferenze che hanno innescato il rapimento di Peter da parte di Walter? In teoria avrebbe dovuto tutto essere resettato, niente Peter, niente Etta… invece questo non avviene. Quindi penso che Walter e Michael nel futuro non hanno fatto in modo che gli Osservatori non vengano creati ma che vengano creati alla guisa di Michael. Così che avessero dei sentimenti e non fossero queste macchine senza cuore. Comunque a parte questo dubbio che si risolve riflettendo un po’ a me questi due episodi sono piaciuti così come questa quinta stagione. Certo non siamo ai livelli della seconda e della terza stagione che per me rimangono le stagioni migliori in assoluto. Tornando a questi ultimi episodi quello che ho apprezzato di più sono il passaggio Over There e il ritorno di Bolivia e di Lee, l’interrogatorio di Windmark (bello vederlo sanguinare) a Michael e il video-messaggio che Walter, nel 2015, aveva lasciato a Peter. Quel momento è stato davvero toccante e mi ha commosso come quando ho rivisto Gene, la mucca. Mi sono molto piaciute, poi, le interpretazioni di John Noble, che come al solito interpreta fantasticamente Walter, e di Anna Torv sia in Oliva che in versione Bolivia, anche lei è una grandissima attrice e mi è piaciuta molto in questi episodi. Quindi un bel finale per questa serie, poteva essere migliore, ma visto quello che hanno fatto con la quarta e che avevano pochi episodi e pochi soldi, mi va bene così. Speriamo solo che nel 2015 gli Osservatori non invadano noi!

fringenale (immagine presa da qui)