Black Friars – L’Ordine della Chiave di Virginia de Winter

Si lo so, dovevo scrivere prima questo post, ma l’estate mi rende pigro, molto pigro, ho solo voglia di leggere e giocare a Football Manager. E mangiare ghiaccioli. Comunque qui si parla del secondo libro della scrittrice Virginia de Winter, che vi invito a seguire su Twitter è un vero spasso! Dicevo, il libro si intitola “Black Friars – L’Ordine della Chiave” ed è un prequel del precedente libro “Black Friars – L’Ordine della Spada“. Infatti è ambientato sempre negli stessi luoghi, la Vecchia Capitale, e ha anche, quasi, gli stessi protagonisti cioè Eloise Weiss e, soprattutto, Axel Vandemberg, ma gli eventi sono di qualche anno precedenti a quelli del primo libro. Poi ci sono anche molte facce note dell’Ordine della Spada oltre a conoscere finalmente la famosa vampira Belladore de Lanchale. Quel che mi era piaciuto del primo libro c’è ancora, anzi è pure migliorato, c’è la bellissima ambientazione, le atmosfere gotiche e horror, i personaggi ben descritti e ben costruiti. C’è un netto miglioramento nella scrittura di Virginia, un maturamento che ho notato in tutto questo “nuovo” libro. La trama è molto accattivante, bella e ben strutturata, con bei colpi di scena. Mi è piaciuta molta la scelta del “serial killer” che uccide rappresentando le eroine delle favole da Biancaneve alla Principessa sul Pisello. Tutte rappresentate, ovviamente, in chiave horror. Mi è piaciuto molto il personaggio di Belladore, molto machiavellico e interessante. Come scrivevo prima l’ambientazione è uno dei punti forti di questi libri, ma non è solo l’ambientazione, è tutto il mondo creato da Virginia ad essere “vero” e palpitante, tanto che ci sembrerà di attraversare, pure a noi di notte, i vicoli della Vecchia Capitale. Una degli aspetti migliori di questo libro è il tormento interiore del protagonista, Axel, che viene sottoposto veramente ad una tortura e quindi si capisce meglio il suo personaggio nel libro precedente. Mi ha fatto piacere rivedere anche il fratello di Axel, Bryce (che è il mio personaggio preferito) e gli altri amici di Axel. E’ bello vedere come sono cambiati nel primo libro in seguito a quanto avvenuto in questo. Quindi, concludendo, vi consiglio di leggere questo libro e il precedente, meritano davvero, sono bei libri gotici-horror-fantasy… c’è anche una parte “romantica” ma Virginia è bravissima a scriverla ed è molto godibile. Infine, proprio per ultima cosa, per chiarire il punto, non è un libro alla Twilight, sia chiaro, ci sono i vampiri ma sono veri vampiri, calcolatori e gelidi succhiasangue e soprattutto ci sono così tanti squartamenti e morti che se questo è un libro per ragazze io sono un fisico nuculare come Homer Simpsons! XD

 Immagine presa da qui.