Muses di Francesco Falconi

Se c’è una cosa che mi piace particolarmente del Francesco Falconi scrittore è che si rinnova ogni volta, non sai mai cosa aspettarti dai suoi libri, rimani sempre sorpreso perché ci sono cambiamenti di stile e di genere. E’ sempre una sorpresa. Un giorno ti pubblica un libro come Muses e poi il secondo libro di Evelyn Starr (con Luca Azzolini). Parlando di questo Muses, il primo libro che il Falco scrive per la Mondadori, penso che sia uno dei suoi libri migliori, finora. Si nota che lo stile è maturato molto, anche dai due Nemesis, così come la cura nella costruzione dei personaggi e della storia, nella profondità della trama e delle tematiche. Si vede che c’è stata una gran lavorazione dietro a questo progetto, che c’è stato molto impegno e amore. Non che gli altri libri di Francesco non siano belli, è uno dei miei scrittori preferiti, ma questa volta si è veramente superato. Alice è un personaggio stupendo, creato in maniera perfetta, è un personaggio vivo e vero, a tutto tondo. Alice non è la solita giovane eronia\solito giovane eroe di certi fantasy che va avanti nella trama quasi per inerzia dopo aver scoperto di avere straordinari poteri e di dover salvare il mondo. Alice è un personaggio complesso come lo può essere una persona vera, ha una storia e un background molto importanti dietro di sé. Non è la solita eronia positiva ma è una ragazza che per una parte del libro è sempre ad un passo dalla distruzione, perché la vita l’ha portata a fare certe scelte sbagliate… Alice è una ragazza che trovatasi in mezzo a qualcosa che le sembra ben più grande di lei, rimane spaesata, confusa, come potrebbe capitare a noi. Ed è una ragazza che riesce a reagire e fare quello che deve fare con i suoi poteri di Musa. Come disse una volta un certo zio Ben “da un grande potere derivano grandi responsabilità”. Un punto di forza di questo libro, come capita spesso nei libri del Falco, sono i colpi di scena, che sono davvero molto e che mi hanno spesso lasciato, veramente, a bocca aperta. Quando leggi un libro, vedi un film o un telefilm, di solito ti dici “ecco questo andrà così”, “quest’altro è il cattivo”… beh con questo libro alla fine non sapevo sinceramente cosa pensare e mi aspettavo di tutto. Mi sembrava di essere nel mondo delle mie cronache di Vampiri! Quindi, per ora abbiamo una protagonista che è forte e fragile al tempo stesso, tosta e spezzata, un bel personaggio, probabilmente il migliore che abbia mai creato il Falco e abbiamo un libro ricco di colpi di scena e di sorprese. Poi cosa abbiamo? Una bella e innovativa rilettura delle Muse, dei loro poteri, un modernizzazione che porta anche il “cambiamento” di alcune Muse… o come dicono nel libro una sorta di “darwinismo artistico“. Quindi abbiamo la Musa della Net.Art in pratica la Musa di internet, di Facebook, di Twitter e ancora di più… o abbiamo che la Musa della Musica, Alice, canta il metal e la Musa della Pittura utilizza il bodypainting… è sicuramente molto innovativo ed è soprattutto tutte le Muse incontrate nel libro sono descritte molto bene e sono bei personaggi. Inoltre mi è piaciuto molto che una delle Muse sia dichiaratamente lesbica, in un mondo come il nostro in cui appena si dichiara che due personaggi gay della Marvel si sposano e un’associazione di mamme cattoliche alza gli scudi per difendere i propri figli da queste turbe mentali, bisogna che aumentino ad esserci personaggi gay, lesbo, ecc… per far capire, soprattutto ai giovani, che siamo tutti uguali e non c’è nessun problema se una persona è etero o lesbica o gay. Che altro dire su questo libro, la storia, come ho già scritto, è ricca di sorprese e colpi scena, è ben scritta, è interessante ed è diversa dai solito libro di questo genere. Che, il genere, sarebbe urban fantasy, uno di quelli che preferisco maggiormente e ormai il Falco si sta destreggiare molto bene in questo sotto-genere del fantasy puro. Ci sarebbe tanto altro da dire su questo libro ma non voglio fare un post troppo chilometrico, giusto un appunto prima di finire il post, a Francesco devono piacere un sacco le sette e le congreghe segrete perché ogni volta nei suoi libri c’è né almeno una! XD Parlando proprio degli Eclettici e dei Pragmatici mi è piaciuto molto il motivo ultimo per cui agiscono… il guadagno e non la solita distruzione del mondo. Altra cosa che è mi è piaciuta molto sono state le molte chicche legate ai lavori precedenti di Francesco, il fatto che vengano citate le streghe, che ci sia un dipinto che rappresenta Ellen e Kevin di Nemesis … insomma anche questo libro si inserisce nel “Falconiverso” e è sempre bello quando ci sono questi “riferimenti”. Mi chiedo se vedremo mai un libro in cui ci sono tutti personaggi di questo “Falconiverso”… chissà! Ultima cosa, il finale è assolutamente stupendo, davvero sono rimasto stupito del finale. Ci vuole coraggio per scrivere una fine del genere. Non vi dirò cosa succede ma sappiate che è uno dei finali che ho più apprezzato in un libro. E’ una fine giusta che chiude degnamente Muses in maniera prorompente e inaspettata ma molto e molto logica dopo aver riflettuto per bene. Quindi, ricapitolando, Muses è un bel libro, che emoziona e che commuove e ve lo consiglio caldamente!

Immagine presa da qui.

Quasi mi scordavo, nel sito 10 Righe dai Libri potete trovare le prime pagine del libro da leggere!