Le favole degli dei

Oggi ho finito di leggere Favole degli Dei di Paolo Barbieri. E’ un libro stupendo, c’è poco da dire, tra i disegni di Paolo, che come sempre sono bellissimi e ogni volta sono ancora più straordinari, e i testi, sempre di Paolo, che sono scritti molto bene e sono anche molto appassionati. Leggere il libro di Paolo mi ha fatto rivenire in mente quando lessi, tempo fa, I Miti Greci di Robert Graves, di come scoprii le tante varianti dei miti, le varie versioni della creazione, di come, veramente scoprii i miti greci e di come mi appassionavano e di come mi piacessero anche e soprattutto le note di Graves che cercava di dare un senso, una spiegazione storica, sociale e culturale a queste favole. Mi ha anche ricordato un’altra cosa, ma è più semplice spiegarvela con un video.

Per quanto il telefilm di Hercules fosse poco… aderente (per usare un eufemismo) alla mitologia, devo dire che è anche grazie al telefilm di Sam Raimi se mi sono appassionato alla mitologia, poi ho approfondito grazie al libro del grandissimo di Graves, anche se bisogna dire che fin da piccolo avevo il mio bel Dizionario Illustrato dei Miti Greci. Mi ha fatto molto piacere rileggere i miti greci e vedere come Paolo, negli scritti, riesce a cogliere l’animo, la vera essenza, di tutti i personaggi. Dei suoi disegni che dire, sono fantastici. Sono una reinterpretazione dei personaggi della mitologia, ma sono loro, si vedono e sono veramente stupendi. Anche con i suoi dipinti Paolo è riuscito ad imprimere, in ogni personaggio, la loro natura. Basti pensare ad Era, regale, altezzosa, ed esprime proprio tutto quello che ho sempre pensato su di lei. Non saprei quale sia il mio personaggio preferito tra quelli disegnati da Paolo. Poseidone è stupendo, con tutti quelle specie di tatuaggi, come anche Ade, Zeus o Afrodite, ma anche i mostri soprattutto la Chimera sono stupendi. Non so proprio scegliere, anche perché il mio personaggio preferito dei miti greci, cioè Tifone, non c’è, anche se viene nominato spesso. Un’altra cosa che mi è piaciuta del libro è l’uso dei nomi greci, per i personaggi, al posto di quelli romani, li ho sempre preferiti, essendo i nomi originali. Concludendo, un libro bellissimo, sia per i testi che per i disegni, che vi consiglio caldamente. Speriamo che l’anno prossimo Paolo ci consegni un seguito di questo libro o anche un libro dedicato ad un’altra mitologia… non mi spiacerebbe un libro illustrato sulle divinità egizie o su quelle norrene!