Legge Levi? NO GRAZIE

Come sapete il primo settembre è entrata in vigore la Legge Levi. Una legge porcata. Una delle tante ormai che il nostro caro governo del fare poco e farlo male propone. Non sto qui a spiegarvi per bene cosa succederà con questa legge, potete trovare qui, nel blog Sognando Leggendo, un ampio approfondimento che vi consiglio di leggere, ma in pratica con questa legge si compreranno meno libri, almeno nei circuiti normali come le librerie e gli store online, perché hanno imposto per legge una diminuzione degli sconti. Ci sarebbe tanto di cui parlare, perché se da un lato questo ci permetterà di comprare meno libri nuovi (infatti per fortuna l’usato non viene, almeno per ora, toccato da questa legge), si spera che farà in modo che escano meno libri in Italia. Almeno io lo spero. Perché? Perché escono tante porcate. Non siamo una nazione di lettori noi, ma una di scrittori. Forse, ma ne dubito in fondo siamo nel Bel Paese, l’unica cosa buona che potrà fare questa legge sarà diminuire i libri inutili, tutte le schifezze pubblicate dagli editori a pagamento e razionalizzare un po’ il mercato, ma è speranza assai vana. Il mercato dei libri avrebbe tanto da cambiare, ci sarebbe tanto da fare, come proporre dei prezzi equi e giusti per gli ebook (oltre che farli user friendly e non con tutte le restrizioni che, per esempio la Mondadori, mette nei suo ebook, ma stiamo parlando di altro). Comunque, dicevo, questa legge è una porcata, perché non aiuterà nessuno, certamente non noi lettori e sicuramente non le piccole librerie e la piccola editoria. Si comprerà di meno. E sarà peggio per tutti. Quindi io, come tanti altri prima di me, dico no a questa legge. Non comprerò più libri in libreria ma li prenderò solo su Amazon.it o sugli altri store online e li comprerò usati, a prezzi stracciati, dal mio venditore di libri usati di fiducia. Anzi ne comprerò di più da lui. E vediamo se questa legge ci sarà l’anno prossimo quando le vendite dei libri, probabilmente, diminuiranno. Quindi aderisco all’iniziativa del blog Sangue d’Inchiostro. Preso anche un bel post di Mad Dog su questa fantasticamente idiota legge.