Game of Thrones – Episode 5

The Wolf and the Lion“, il lupo ed il leone. Succedono tante cose importanti in questa puntata, oltre al finale anche l’arrivo di Catelyn dalla sorella che si rivela essere una pazza scatenata ed è rappresentata assai bene, al meglio. Un’altra scelta azzeccata del casting. Tyrion, non lo smetterò di dirlo, è il personaggio migliore, per ora, della saga, si dimostra quello meglio caratterizzato, meglio interpretato, poi è proprio un bel personaggio. La maggior parte del plot questa volta è concentrato ad Approdo del Re oltre a far vedere Grande Inverno e il Nido dell’Aquila. Splendido l’incontro tra la Montagna e il Cavaliere di Fiori e il seguente scontro tra la Montagna ed il Mastino. Me lo sono proprio goduto. Poi è stato un bell’episodio anche perché abbiamo iniziato a scoprire qualcosa di più sul mistero della morte di Jon Arryn e dei bastardi di Re Robert. Oltre poi a scoprire qualche intrigo grazie a Arya e alla sua caccia dei gatti. Un bel momento è stata la discussione di Re Robert con Cercei, dolorosa, penosa, vera… come Tanabrus, sinceramente mi è dispiaciuto per Cercei. E a me è dispiaciuto veramente anche se so il futuro diciamo così. Sarà una stronza, ma è motivata la sua stronzaggine. Devo dire comunque che tutte queste scene aggiunte, come anche il “colloquio” tra Renly e Ser Loras Tyrell, sono ben inseriti nella trama e ci fanno scoprire aspetti nascosti dei personaggi. Che dire poi della scena bellissima in cui Ned Stark tira fuori i coglioni e manda a quel paese il Re? Da Oscar! Stupenda. Poi cosa dire del colpo di scena finale? Non ve l’aspettavate è? Jaime si conferma un bravissimo spadaccino oltre che un grandissimo figlio di buona donna, basta vedere come ha eliminato quel poraccio di Jory Cassel (che si vede aveva ancora la mente a quella bella donzella che gli ha ammiccato nel lupanare). Stranamente, forse perché così pieno di eventi, non si è sentita la mancanza di Jon Show e di Daenerys. Purtroppo torna la cronica mancanza dei metalupi… anche se sinceramente non ricordo se si siano visti a Grande Inverno, ma mi sembra proprio di no. A parte questo, devo dire che, non parlando di attori e recitazione, le scenografie ed i costumi sono davvero molto ben fatti, belli ed adatti alla serie, l’unica cosa strana, se così vogliamo dire, è che le “suore” che stanno ricomponendo il corpo di Ser Hugh assomigliano, per il costume, alle Bene Gesserit delle miniserie di Dune. Almeno mi sembra, ma potrei anche sbagliarmi. Piccolo appunto finale, il fatto che sigla cambi a seconda dei posti visitati è davvero molto bello. Ecco una cosa che mi scordavo di dirvi, avete fatto al caso al cambio di nome del figlio di Jon Arryn, da Robert a Robin, questo per evitare che ci siano confusioni con Re Robert e con Robb Stark. Comunque il prossimo episodio si intitola “A Golden Crown“, una corona d’oro ed io già esulto perché so bene cosa vuol dire.