Mad Dog e i tre cosplay più zozzi

E’ con sommo e coitante gaudio che torno a parlare di cosplay, si coitante, non sapete cosa vuol dire? Allora uso una parola che forse vi è più congeniale, masturbante. Capito? O sennò devo usare spermaticamente? Insomma, ci siamo capiti spero, lollissimi lettori e gnocche lettrici, qui si parla dei tre cosplay più zozzi che potrete, per vostra fortuna, trovare in una fiera o in un evento di cosplay. Ed iniziamo con…

1) Yoko da Tenge Toppa Gurren Lagann

Come potete già vedere il personaggio è una gnocca, mezza nuda, che va in giro in bikini in pratica. Ci sono varie versioni, mi pare, ma quella più gettonata è questa che vedete nell’immagine sopra. Il cosplay rende di più quando lo fanno delle cosplayer gnocche, ovviamente, essere Yoko una gnocca. Soprattutto in questo caso bisogna avere delle belle tette, piene, sode. Belle. Diffidate dalle versione di Yoko che non hanno tette o ne hanno poche, quelle versioni non rispettano il vero spirito del personaggio. Che alla fine sono le sue tette, se pensate sia altro, tipo il suo mega-fucile, vi sbagliate. Inoltre, bisogna avere delle belle gambe, e, per farlo in maniera perfetta, bisognerebbe essere alte, perché quei mini-pantaloncini stanno bene con delle belle e lunghe gambe e con un bel culo tornito e sodo. E’ uno dei cosplay più zozzi perché… beh, vi devo anche spiegare perché? Non vi basta sapere che tizie con un bel paio di tette vadano in giro in bikini a novembre? Non vi basta questo per capirlo? E’ il cosplay porco per eccellenza. Ho visto gente morire dissanguata dopo aver visto certe cosplayers che portavano questo cosplay. Dissanguate dal naso. Per la precisione. Ora passiamo al secondo cosplay zozzo.

2) Panty & Stocking da Panty & Stocking With Garterbelt

Anche per questo cosplay ne esistono varie versioni, ma di questi due angeli caduti quella più famosa e sexy è la versione da poliziotte. La trama sinceramente ci importa poco, la cosa che importa a noi è che questo prodotto ci da la possibilità di vedere delle gnocche in fiera vestite da … qual è un aggettivo superiore a gnocca? … Uh fatemi pensare, si, vestite da ultra-gnocche. In maniera, ecco, che di solito non dovreste vedervi la gente in giro… E se la vedete, ditemelo che vengo ad abitare da voi. Subito. Prendo anche la cittadinanza italiana! Le ragazze ideali per fare questi due cosplay sono ragazze formose, con un bel fisico e, soprattutto come sempre, delle belle tette. Diffidate dalle imitazioni, come sempre anche in questo caso, che potrebbero aggirarsi in fiera, soprattutto quelle con poche tette. La differenza tra questo cosplay (mi riferisco alla versione poliziotte) e quello di Yoko è che mentre per Yoko… come dire, la mercanzia è bene in vista, per queste due è più nascosta, si gioca più sul vedo che c’è e me l’ho immagino al bagno. Oddio anche per Yoko, ma spesso per Yoko basta fotografare, non serve immaginare la tizia nuda… E l’immaginazione è una bella cosa si…

3) Nico Robin da One Piece

Conoscete queste personaggio vero? Se non lo conoscete ecco una piccola spiegazione, è una tizia che può creare molte braccia dal nulla ed è una piratessa… poi se volete sapete di più c’è Wikipedia e non venite a rompere il cazzo a me. Anche di questo cosplay ci sono varie versioni, che io non so ma potete chiedere a quel gran pezzo di cosplayer di Giada Robin, lei è fissata con questo cosplay. (E a noi piace tanto che è fissata con questo cosplay!). Comunque la versione più famosa è quella che vedete nell’immagine sopra, quella con il cappello da cowboy e il corpetto viola. La prerogativa principale per fare una Nico Robin fatta bene sono… beh le tette… so che mi ripeto, forse è colpa mia che sono un demone porcello, ma alla fine sei hai delle belle tette, grandi, può fare tutti i cosplay più zozzi, chissà perché mi chiedo! L’altra prerogativa sarebbe avere quattro o più braccia, ma voi esseri umani ne siete sforniti, quindi in teoria la cosplayer si deve arrangiare come può o le ruba da qualche cadavere o… beh le fa finte… ma io preferisco quando le rubano dai cadaveri. Comunque sarebbe bene anche avere la pancia piatta… o comunque non avere la pancetta, per questi tipi di cosplay, se volete rendere bene bisogna essere così purtroppo. Altra cosa, diffidate, come sempre, dalle imitazioni con poche tette o proprio non pervenute.

E siamo arrivati alla fine di questo post sui tre cosplay più zozzi, prima di lasciarvi, un piccolo appunto che mi è venuto spontaneo mettere dopo aver visto delle foto nei vostri giornali. Io come demone cornuto non sono contrario alla chirurgia plastica, ma quando abbellisce… non ti fa diventare una sorta di mostro che sinceramente anch’io trovo attraente quanto uno scopino del cesso. E mi riferisco ad una nota ragazza che si diceva avesse frequentato il vostro gaudissimo e simpaticissimo Premier. Ecco, guardatela in faccia se ci riuscite, guardate il suo corpo… ma perché rovinare quello che madre natura ti ha dato per diventare una sorta di cosa che è più plastica di un plastico di Bruno Vespa? Perché? Quindi, ok, andate dal chirurgo ma cercate di non diventare dei mostri di plastica. Fanno schifo pure a me. Poi si, basta mettergli un sacchetto in testa… ma rimangono dei mostri!

Dato che voi oggi festeggiate la resurrezione di quel tizio barbuto, il cui padre è mio carissimo amico, infatti giochiamo sempre a poker il mercoledì sera, beh per questo vi auguro Buona Resurrezione del Tizio Barbuto che è Figlio del Tizio con cui gioco a carte il mercoledì sera.