Mad Dog ed Alice nel paese della promiscuità

Gnam… buono ‘sto Coniglio Bianco arrosto… delizioso! Mi sto leccando le dita e non solo quelle…  oh vabbè vi debbo parlare di ‘sto libro, Alice nel paese della promiscuità di Francesco Dimitri. Avete presente? Quello che ha detto che sono un eggregore. Che è una cosa fica… almeno così mi dicono. Allora come sempre il caro Dimitri non si fa mancare le note scene di sesso in stile hentai che a me piacciono tanto. Anzi ‘sta volta è proprio in stile hentai giapponese ci mancavano solo i tentacoloni. Infatti c’è una scena in cui un personaggia, personaggia perché è femmina sennò se era maschio sarebbe stato personaggio, comunque una personaggia si fa un mostro-orso-umano-gigante. Prima che voi possiate pensarlo, no, la sua virilità non è più grande della mia. La tizia solo perché in quel momento io non c’ero ha dovuto ripiegare sull’orso spelacchiato.

Ecco un tipico orso degli hentai!

Però devo dire che a parte le scene di sesso io ci ho capito poco e niente. Si perchè questo libro come il secondo di Wusterking, è fumato. E’ fuori di testa! Infatti penso che il caro metallaro pazzo GL abbia prestato la robba che aveva fumato durante la scrittura di Wusterking, al Dimitri per scrivere Alice. Ma non ho prove per avvalorare la mia ipotesi. E come vi dicevo non si capisce un cazzo di questo libro! Personaggi che da donna diventano uomini senza passare per il Marocco, conigli grandi come orsi, scimmie samurai. L’essenza di questo libro è un posto chiamato Streapland, un posto che una volta era un locale di Streaptaese a cielo aperto ma che è poi è cambiato per colpa di una sorta di nebbia che altera le percezioni, insomma una droga chiama Vaporità. Immaginatevi ‘sta isola invasa da ‘sta nebbia che cambia le percezioni, che a lungo ti muta anche e ti fa diventare tipo le Tartarughe Ninja. Insomma un posto per cui alcune persone farebbero un biglietto di sola andata, per capirsi tutti quelli che vanno ad Amsterdam, beh andrebbero di filata in ‘sto posto. Quindi avendoci capito molto poco non vi posso dire altro su questo libro tranne che sicuramente la cosa più bella anzi più buona era il Coniglio Bianco Gigante. Quello che ho appena mangiato…

Ecco il coniglio di questa versione di Alice…