Melusina & Terra senza cielo

SHAME! SHAME! SHAME! Mi cospargo il capo di cenere perché è da alcune settimane che voglio scrivere questo post e non ho avuto il tempo e l’occasione per farlo finora. “Melusina” e “Terra senza cielo” sono due libri, anzi ebooks, che ho letto recentemente. Il primo è un romanzo urban fantasy scritto da Aislinn e il secondo è una raccolta di racconti sempre di genere urban fantasy, più o meno, scritti tutti da, di nuovo, Aislinn e Luca Tarenzi. Entrambi i tomi sono editi dalla Gainsworth Publishing e sono stati i primi due ebooks che ho letto nel mio nuovo tablet di Amazon. E’ stato un bel battesimo del fuoco leggere questi due libri in maniera assai diversa da come sono abituato ma alla fine mi sono adattato. Devo dire che non è così brutto leggere gli ebooks, insomma si può fare! Invece sul contenuto vero e proprio di questi due libri devo dire che mi sono piaciuto moltissimo entrambi. Ho letto prima “Terra senza cielo” quindi inizio con questo. Alcuni racconti sono davvero bellissimi e stupendi, altri un po’ meno ma mi sono comunque piaciuti tutti. Come ha scritto il mio amico Tanabrus nella sua recensione a questo libro, di solito in questo genere di raccolte c’è sempre qualche racconto un po’ bruttino, qui invece no, sono tutti racconti molti validi. Inoltre ci sono anche delle easter eggs e cammei da alcuni libri bellissimi che hanno scritto Luca e Aislinn. Ho apprezzato molto poi le introduzioni dei vari racconti e i “dialoghi” tra i due autori, alcuni davvero divertenti. I racconti che ho preferito sono “Somebody to Love” (che mi ha fatto davvero morir dal ridere), “L’apprendista tentatore” (voglio le altre avventure di Azazel, ora!), “Il re, l’angelo e il serpente“, “Il cuore di una belva“, “Handmade god“, “Piombo” ed il mio preferito “C’è qualcosa nelle ombre“.

Passiamo ora invece a “Melusina“. Ho apprezzato molto anche questa nuova fatica di Aislinn, non quanto il suo libro precedente, ma mi è piaciuto davvero molto. Ora premessa, avrei preso il protagonista a schiaffi dall’inizio alla fine del romanzo. Detto questo “Melusina” è davvero una storia bella, interessante e originale (certe sorprese non me le aspettavo proprio, non avevo nemmeno azzeccato il mostro, pensavo che fosse Medusa! Non ho voluto cercare il termine “melusina” per evitare di spoilerarmi qualcosa… ed ho fatto bene!). I temi trattati sono tutti molto importanti, l’elaborazione del lutto, tutte le problematiche che pone una malattia terribile come il cancro, la dipendenza da sostanze stupefacenti. Aislinn è riuscita scrivere una storia tragica e bellissima nella sua perversa realtà “vera” senza nulla togliere alla parte proprio “urban fantasy”. Mi è piaciuto molto tutta la parte “fantastica” quindi e l’aver usato una figura del folklore del Medioevo che, almeno io personalmente non conoscevo. Ed è davvero una figura mitologica molto ma molto interessante. Poi ormai devo andare a Biveno a vedere il belvedere e la statua dell’orso, sta diventando sempre di più una città vera. Quando ci andrò (si lo so, che non “esiste”) mi aspetto quasi di trovare Tom che va portare il suo furgone a riparare nell’officina di Alessio. Ho apprezzato poi tutti i personaggi, anche se ripeto, avrei preso Dario a schiaffi dalla mattina alla sera e continuato anche la notte, ma li ho apprezzati anche nella loro fallibilità. L’unica pecca del libro è che avrei goduto davvero molto se fosse morto male un certo personaggio antipatico, ma capisco che era un cliché troppo prevedibile. Ecco se c’è una cosa questo libro non è prevedibile. Quando lo stavo leggendo avevo già pensato “Ah allora andrà così”, “Ora succede questo”, e invece mi sbagliavo, brava Aislinn! Spero comunque di rivedere alcuni di questi personaggi nei prossimi libri di Aislinn anche perché essendo curioso come un gatto voglio sapere come va a finire una certa cosa…

Concludendo sia “Melusina” che “Terra senza cielo” sono due bellissimi libri urban fantasy che vi consiglio caldamente di comprare e leggere. Aislinn e Luca Tarenzi si confermano tra i migliori e più bravi scrittori idel genere urban fantasy che abbia mai letto (ma possiamo anche togliere urban fantasy, sono proprio bravi scrittori). Alla prossima Lucca Comics li prenderò cartacei così me li faccio firmare dagli autori… sperando che nel frattempo escano altri libri sia di Luca che di Aislinn che qui sono sempre in astinenza!