Cthulhu Chronicles & De Complottis

Sono tornato da Lucca lunedì mezzo morto e mi sto ancora riprendendo dall’influenza pre-durante-post Lucca. Quindi quale momento migliore di questo per leggere i fumetti comprati durante la fiera? I primi due che ho letto sono Cthulhu Chronicles e De Complottis. Il primo è opera di Francesca Basso e Sonia Amaduzzi ed è una auto-produzione. Ora che ho la disponibilità di avere dei soldi in più ogni mese, mi sembra buono e giusto finanziare i fumettisti che si auto-producono. Ma cos’è Cthulhu Chronicles? E’ un fumetto ambientato a Londra (almeno qui inizia) durante l’epoca vittoriana ricco di misteri, horror e ambientazioni che richiamano, logicamente, il sommo maestro Lovecraft. Che io adoro. (Infatti a Lucca ho pure comprato l’adattamento a fumetti di “Le Montagne della Follia” edito anni fa da Magic Press). Lo stile del disegno è particolare, sicuramente, e mi è piaciuto e la storia è interessante e quando si finisce di leggere questo primo numero c’è la voglia di sapere come andrà a continuare. Quali sono le risposte alle domande che vengono poste durante questa avventura e se verranno svelati i fitti misteri che circondano i protagonisti. Se vi piace il lavoro di Lovecraft, vi dovrebbe piacere pure questo fumetto che trae a pieni mani dal mondo creato dallo scrittore di Providence, con un pizzico di humour in più però, che non fa mai male. Passiamo ad un genere completamente diverso cioè a De Complottis – Ci voglio crederci che è una raccolta di alcune scritte, anche inedite, della serie De Complottis creata da Vincenzo “Zerov” Salvo e di cui ho scritto varie volte nel blog. Il volume è edito da Comma 22 ed io ho preso quello con la bellissima variant cover di Emanuela Lupacchino. C’è un sottile filo che lega questi due fumetti… cioè mostri dai tanti tentacoli che appaiono, per ragioni diverse, in tutti e due questi bei volumi. Che dire di questo primo volume sulle strisce dedicate ai complottisti della domenica? Che mi ha fatto morir dal ridere. Edmondo è fantasticamente idiota e la sua famiglia è adorabile. Le strisce sono sempre molto divertenti e vanno a prendere in giro tutte quelle teorie del complotto che girano su internet e tutto quello che gli sta intorno. Quindi ci si diverte con la presa in giro di quelli che credono alle scie chimiche, a quelli che provano a diventare respiriani e a quelli, infine e sono un must, credono agli alieni. Poi ovviamente c’è il gatto della famiglia De Complottis che è un personaggione e meriterebbe, ovviamente, una striscia tutta sua! Zerov disegna sempre molto bene, anzi, mi sembra che ci sia un miglioramento nelle ultime strisce, un cambiamento in meglio (ma dato che io di queste cose non ci capisco niente potrei pure sbagliarmi XD). Quindi vi consiglio caldamente questi due fumetti anche perché hanno un prezzo molto modico, il primo costa solo dieci euro e il secondo otto. Inoltre aiutate dei giovani fumettisti che devono competere in un mondo molto affollato e difficile.

Monterotondo-20151103-00501p.s.: giuro che non mi hanno pagato per scrivere questo post. E’ tutto frutto della mia mente. Forse un po’ anche dell’influenza. XD